Scopri perché le piante grasse in casa fanno bene alla salute

Producono tanto ossigeno, purificano l'aria e migliorano le capacità cerebrali. Queste e altre qualità fanno delle piante grasse delle amiche inseparabili per il nostro benessere

Belle, resistenti e facili da curare, le piante grasse hanno bisogno di poca acqua e sono ottime per chi vuole abbellire casa ma non possiede il pollice verde. A questo aggiungiamo che le piante grasse fanno bene alla nostra salute.

Proprio così. Ce ne sono migliaia in natura, alcune fanno anche dei bellissimi fiori, si va dall'aloe ai cactus, ma la notizia importante è che stimolano il nostro benessere. Ecco 5 benefici che derivano dalla convivenza con queste simpatiche piantine.

Aria più pulita

Una ricerca della Nasa ha dimostrato che le piante grasse sono in grado di purificare l’aria, eliminando le tossine e rimuovendo fino all'87% dei composti organici volatili (COV) presenti nell’aria.
I composti organici volatili sono composti chimici di vario genere e sono i principali responsabili dell’inquinamento indoor. In particolare, il benzene e la formaldeide si trovano anche in prodotti di uso quotidiano, come articoli cosmetici e di pulizia, stampanti e fotocopiatrici e anche tappeti e moquette, che producono emissioni continue durature nel tempo. Le piante grasse, in particolare l’aloe e la sansevieria, comunemente nota come lingua di suocera, sono rappresentano quindi una vera e propria boccata d’aria pulita, soprattutto per gli ambienti di lavoro e di studio.

Ricarica di ossigeno

Per il processo di fotosintesi, tutte le piante rilasciano ossigeno durante il giorno, e anidride carbonica di notte. Le piante grasse invece, così come le orchidee e le palme areca, producono continuamente ossigeno, sia di giorno che di notte: sono quindi perfette anche per la camera da letto, assicurandoci costantemente aria fresca e pulita.

Più concentrazione 

Le piante grasse aiutano anche nella concentrazione: diverse ricerche condotte su studenti e lavoratori hanno dimostrato che la presenza di piante in una stanza migliora i livelli di attenzione e le capacità cerebrali e aiuta la memoria a essere più efficace del 20%.

Meno malattie

Uno studio condotto dalla Agricultural University of Norway ha rilevato una diminuzione del 60% dei tassi di malattia negli uffici con piante. L’acqua rilasciata dalle piante, infatti, produce circa il 10% dell'umidità presente nell'atmosfera, per cui più piante abbiamo, più riusciremo a regolare l’umidità in casa, prevenendo disturbi come raffreddore, tosse secca, mal di gola e pelle screpolata.

Guarigione più rapida

Non solo ci aiutano ad ammalarci di meno, ma ci permettono di recuperare più rapidamente forze ed energie nel caso in cui l’influenza abbia avuto la meglio. Secondo i ricercatori della Kansas State University, infatti, le piante grasse possono contribuire a ridurre sintomi influenzali, mal di testa, febbre, tosse, affaticamento e ansia. Dei veri e propri salvavita in miniatura.

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