Uno sciame d'api in casa? Come allontanarle pacificamente

Migliaia di api vi hanno invaso il giardino? Ecco qualche consiglio per affrontare la sciamature e tenerle lontano da casa senza far loro del male

Tra primavera ed estate si assiste spesso al passaggio di grossi gruppi di api, ovvero gli sciami, è una fase normale che viene detta sciamatura. Cosa accade: nel momento in cui si forma una nuova ape regina quella vecchia deve abbandonare l’alveare, ma avendo ancora ormoni molto forti viene seguita da una parte delle api operaie. La sciamatura delle api, dunque, non rappresenta altro che la ricerca di una nuova casa da parte di questo gruppo. Un fenomeno naturale del tutto normale, che però può causare sorpresa e spavento, soprattutto se si incontra una nube nera e ronzante o, peggio ancora, ci si trova in giardino migliaia di api che cercano un alloggio in un tronco d'albero o nel cassonetto in legno della tapparella.

La sciamatura, in realtà, è una fase che si può affrontare senza causar danno alle api, né a sè stessi.

Le api: conoscerle per non temerle

Le api, così come altri insetti e animali impollinatori (farfalle, pipistrelli e colibrì) sono a rischio per colpa dei pesticidi, dei cambiamenti di uso del suolo e delle pratiche di monocoltura, che causano la riduzione delle sostanze di cui esse si nutrono. Essendo animali sociali, essi si uniscono in sciami intorno a un alveare, e con la loro continua ricerca di polline si rendono preziose alleate non solo per la produzione del miele, ma anche per la sopravvivenza dell’ecosistema, in quanto la loro attività permette alle piante di riprodursi. Non vanno confuse con le vespe, che sono insetti molto più aggressivi, se stuzzicati: l'ape punge solo per difendere il suo alveare o nel caso in cui si senta davvero minacciata, e muore in questo atto. Solo chi soffre di allergie specifiche può rischiare degli effetti collaterali dopo essere stato punto. Le api e l'uomo hanno sempre avuto ottimi rapporti di vicinato, e il mestiere dell'apicultura è antichissimo. Se per migliaia di anni i nostri predecessori hanno vissuto con loro traendone grandi benefici, non saremo certo noi uomini del XXI° secolo a farci impressionare da un nugolo di api in fase di trasloco... giusto?

Come comportarsi se c'è uno sciame di api nei pressi di casa?

Durante la sciamatura, sostanzialmente, le api stanno infatti traslocando, insieme alla loro ape regina, per trovare un nuovo luogo dove impiantare un alveare. Se trovate uno sciame appeso a un ramo o a qualche elemento architettonico sporgente (un davanzale, un balcone, una canalina...), innanzitutto bisogna stare calmi ed evitare di compiere movimenti bruschi o di colpire l'agglomerato con scope o altri strumenti. Le api che sciamano hanno un'indole docile e, dal momento che si sono riempite le sacche melarie di scorte di miele, è quasi impossibile che pungano. Per farlo dovrebbero piegare l'addome, che però è pieno di cibo, quindi non saranno particolarmente aggressive. Inoltre, il più delle volte il luogo scelto dallo sciame è temporaneo: le api se ne andranno da sole nel giro di 3 o 4 giorni. Questa è una buona notizia, ma in ogni caso è importante allontanarle per scongiurare il pericolo che abbiano scelto proprio casa vostra come posizione finale per la costruzione della loro nuova casa. Lasciate che siano gli esperti a maneggiarle ed evitate in ogni caso i rimedi fai-da-te, le provocazioni - colpirle con sassi o stuzzicarle con manici di scopa le farà solo agitare - e per nessuna ragione impiegate insetticidi o soluzioni "della nonna" per uccidere le api: né i vigili né i singoli cittadini sono infatti autorizzati a eliminare le api, perché sono selezionate come specie protetta dalla Legge sulla biodiversità. 

In ogni caso, allontanare le api senza che nessuno si faccia male è possibile. Ecco a chi bisogna rivolgersi nel caso in cui uno sciame facesse sosta in giardino o nei pressi di casa.

  1. Apicoltori. Chiamare un apicoltore della zona è la prima opzione da contemplare. Può darsi che lo sciame sia il suo e che sia sfuggito al suo controllo; se anche non fosse, una volta completata la raccolta degli insetti, ne otterrà la proprietà. Gli apicoltori possono farlo gratuitamente oppure potrebbero chiedere un pagamento o almeno un rimborso, per cui è importante concordare su questo punto. Per loro spesso catturare le api altrui non è un guadagno ma un investimento non programmato, e lo fanno per amore delle api piuttosto che per guadagno. Inoltre, poiché le api, pur piene di miele come saranno, tendono a essere molto protettive nei confronti dell'ape regina e dell'alveare, è meglio restare al chiuso, soprattutto se ci sono bambini e animali domestici, se aspettare che l'apicoltore, protetto dal proprio equipaggiamento specifico, faccia il suo lavoro.
  2. Vigili del fuoco. I vigili del fuoco intervengono solo in casi eccezionali, quando è davvero a repentaglio la salute pubblica o quando questi sciami di api si vanno a nascondere in parti così alte che solo l’autoscala dei pompieri può arrivarci in sicurezza. Se anche tuttavia non fossero disponibili a intervenire, solitamente possiedono l'elenco degli apicoltori attivi in città e possono quindi consigliarvi su chi contattare per chiedere aiuto.

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Soluzioni per tenere lontane le api

Se proprio non volete saperne di avere api nei pressi di casa - ed è legittimo, soprattutto nel caso qualcuno in famiglia risulti allergico al loro veleno - ecco qualche soluzione per tenerle "naturalmente" lontane:

  • Caffè: porre un po’ di caffè macinato in un piccolo contenitore ignifugo (un portacenere, un porta candele, un tappo di metallo o un recipiente di alluminio), dargli fuoco e lasciare che sprigioni un fumo particolarmente denso e odoroso. Questo rimedio, che appartiene alla tradizione greca, pare essere efficace anche contro vespe, calabroni, cimici e altri insetti. Può esser posizionato agli angoli del giardino, a bordo di una piscina o sul balcone o davanzale. Oltre a essere sicuro, presenta anche il vantaggio di durare a lungo senza il bisogno di esser ravvivato.
  • Citronella, geranio, canfora, alloro e basilico: coltivatele in giardino o in vaso: api e altri insetti si terranno alla larga!

  • Cetrioli: le bucce del cetriolo, distribuite in piccole ciotole lungo i davanzali e le aperture, o sparse in giardino, invitano le api a tenersi a debita distanza.

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