Cronaca

Solo 1 adolescente ravennate su 3 ha ricevuto il primo vaccino, l'Ausl: "E' la migliore arma che abbiamo"

Il ciclo è già stato completato dal 2% dei ragazzi tra i 12 e i 19 anni, dal 10% tra quelli della fascia 20-29 e dal 13% dei ravennati tra i 30 ed i 39 anni

"Ora più che mai la priorità è immunizzare contro il Covid-19 il maggior numero di persone". E i ravennati rispondono presente all'appello del direttore sanitario dell'Ausl Romagna, Mattia Altini. In Romagna, al 5 luglio le prime dosi (comprese dosi uniche) somministrate nei centri vaccinali aziendali sono state 646.763 - 213.268 nella provincia di Ravenna - mentre le seconde dosi inoculate sono state 345.846 - 112.114 in provincia. Le dosi somministrate dai medici di medicina generale sono 53.865 (17.229 nel ravennate, di cui 10.471 prime dosi) mentre nelle aziende 4.464.

Negli hub ravennati si procede a pieno ritmo, con percentuali di somministrazioni in crescita in tutte le fasce d'età rispetto ad una settimana fa. E' abbondantemente sopra l'80% la percentuale degli over 60 ha ricevuto almeno una dose di vaccino o si è sottoposto alla somministrazione del siero Johnson&Johnson, che richiede un'unica inoculazione: 81% nella fascia 60-69, 88% nella fascia 70-79 e 95% tra gli over 80. E' sopra il 50% la percentuale tra gli over 40, precisamente 55% nella fascia 40-49 e 70% in quella 50-59.

Le percentuali tendono a diminuire per quanto riguarda la somministrazione della seconda, che viene inoculata a circa un mese di distanza dalla prima per quanto riguarda il siero a mRna (Pfizer o Moderna) e tre mesi per il vaccino Astrazeneca: si possono considerare quindi potenzialmente immunizzati il 16% dei cittadini tra i 40 ed i 49 anni, il 41% della popolazione nella fascia 50-59, il 55% dei ravennati tra i 60 ed i 69 anni, il 53% degli over 70 e il 91% degli over 80. In merito ai giovani, categoria per la quale è destinato il vaccino a mRna, la percentuale di somministrazione della prima dose è sotto il 50%: 43% nella fascia 30-39, 40% in quella 20-29 e 33% in quella 12-19. Il ciclo è già stato completato dal 2% dei ragazzi tra i 12 e i 19 anni, dal 10% tra quelli della fascia 20-29 e dal 13% dei ravennati tra i 30 ed i 39 anni.

"In questo momento è fondamentale il coinvolgimento della popolazione di età compresa tra i 60 e i 69 anni che anche in Romagna, come nel resto del paese, mostra percentuali di adesione più basse, e dei più giovani, anche in vista della riapertura a settembre della scuola - osserva Mattia Altini, direttore sanitario Ausl Romagna - E proprio per favorire la massima partecipazione stiamo organizzando anche ulteriori iniziative di vaccinazione ad hoc, in orari e luoghi dedicati. Oggi è il momento di “prevenire” e pensare al domani con la vaccinazione, per evitare per quanto possibile scenari evolutivi in autunno. Rinnovo quindi l’invito a tutti coloro che ancora non si sono prenotati a farlo, e farlo in fretta. I vaccini sono la migliore arma che abbiamo, anche contro la minaccia delle varianti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Solo 1 adolescente ravennate su 3 ha ricevuto il primo vaccino, l'Ausl: "E' la migliore arma che abbiamo"

RavennaToday è in caricamento