Cronaca

Si celebra il 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini. "Dedichiamo un evento in suo onore"

L'appello del vicesindaco Eugenio Fusignani: "Sarebbe importante che da Ravenna, città col più alto numero di consensi alla Repubblica nel Referendum del 2 giugno 1946, partisse un forte tributo"

Il 10 marzo è iniziato l’anno dedicato alle celebrazioni per il 150° della morte di Giuseppe Mazzini. L’importanza della sua opera e la grandezza della sua figura sono state perfettamente definite nelle sentite parole del Capo dello Stato Matterella. "Sarebbe importante che da Ravenna, città col più alto numero di consensi alla Repubblica nel Referendum del 2 giugno 1946, partisse un tributo forte alla memoria di Mazzini che è proprio il padre della Repubblica nella quale viviamo", dice il vicesindaco Eugenio Fusignani, nel ruolo anche di presidente di Fondazione Ravenna Risorgimento.

"Mazzini seppe vedere l’Italia quando non c’era e l’Europa che ancora non c’è, avendo come faro l’educazione dei giovani e l’emancipazione culturale degli italiani e dei popoli europei. Per questo auspico che dalle istituzioni culturali di Ravenna, che è città capitale di cultura, possano esserci iniziative dedicate a Mazzini che, oltre ad essere il pensatore politico, fu un discreto musicista (suonava molto bene la chitarra) e un intellettuale profondamente legato all’opera di Dante Alighieri".

"In questo senso rivolgo un appello a Ravenna Manifestazioni e al Ravenna Festival - conclude la nota -, che presenta l’edizione del 2022, affinché possano dedicare un evento al 150° di Mazzini. Sarebbe molto bello un concerto dell’Orchestra Giovanile Cherubini dedicato a chi rivolse tutta la sua opera proprio ai giovani e alla loro educazione, indicandoli con la Giovine Italia come linfa della nuova Italia e con la Giovine Europa le fondamenta dell’unione europea".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si celebra il 150° anniversario della morte di Giuseppe Mazzini. "Dedichiamo un evento in suo onore"
RavennaToday è in caricamento