Cronaca

2 agosto, ricordata la strage di Bologna. Tra le vittime dell'attacco anche due fidanzati ravennati

L'attacco provocò 85 morti ed oltre 200 feriti. L'attentato è rimasto l'atto terroristico più grave mai compiuto in Italia. L'orologio della stazione centrale di Bologna è fermo alle 10:25.

I comuni della provincia di Ravenna hanno presenziato venerdì mattina a Bologna alla commemorazione della strage avvenuta il 2 agosto del 1980. In rappresentanza dell'amministrazione comunale di Cervia era presente il presidente del Consiglio comunale Gianni Grandu, per Ravenna invece il sindaco Michele De Pascale. L'attacco provocò 85 morti ed oltre 200 feriti. L'attentato è rimasto l'atto terroristico più grave mai compiuto in Italia. L'orologio della stazione centrale di Bologna è fermo alle 10:25.

"Quell'orrendo giorno morì anche una nostra concittadina Antonella Ceci, insieme al suo fidanzato Leo Luca Marino e alle sorelle di lui in arrivo dalla Sicilia - ricorda il sindaco De Pascale -. Antonella aveva 19 anni, aveva appena conseguito il diploma di perito chimico industriale con ottimi voti e aveva inviato il suo curriculum allo zuccherificio, ricevendo pochi giorni prima un'offerta di lavoro; Leo Luca, aveva 25 anni, venuto a Ravenna dalla Sicilia, era un esperto carpentiere prima assunto, poi socio della Cmc. Si erano fidanzati a Ravenna e avevano in programma di sposarsi presto.
Giovani vite stroncate dalla ferocia del terrorismo. Ricordiamo loro e tutte le vittime della barbarie del terrorismo di ieri e di oggi".

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