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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca

Il dialetto da lingua dei nonni a strumento di inclusione: si ricorda la piccola Denise Zannoni

Anche quest’anno è stata ricordata la prematura scomparsa della piccola alunna Denise Zannoni, con un evento che fosse evocativo del messaggio che ci ha lasciato: “non conta il modo in cui comunichi, ma quello che hai da comunicare”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

"3° Memorial Denise Zannoni: il dialetto da lingua dei nonni a strumento di inclusione". Anche quest’anno la memoria della piccola Denise Zannoni è stata celebrata dalle Scuole Primarie "Martiri di Cefalonia" e "De Amicis" di Granarolo dell’istituto San Rocco di Faenza. La giornata dedicata alla tradizione e alla commozione ha visto la partecipazione attiva dei docenti e degli alunni che hanno collaborato per mantenere viva la memoria della piccola alunna scomparsa prematuramente nel 2020 Grazie alla preziosa collaborazione della Banca BCC e del Rotary sede di Faenza, quest’anno è stato messo in campo un percorso legato al dialetto romagnolo, dal titolo "Scor cum u tá insegné tu nòn", il quale si è rivelato un’ottima opportunità per gli alunni di conoscere e approfondire la tradizione del territorio, condividendo momenti di divertimento e commozione. L' iniziativa ha visto la partecipazione di autorità importanti tra cui: il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il sindaco di Faenza, Massimo Isola, il dirigente Ufficio X Ambito di Ravenna, Paolo Bernardi. Il progetto è stato ideato con l'intento di portare la tradizione nella contemporaneità, creando un momento di apprendimento e divertimento per gli alunni delle classi 5^. L' obbiettivo dell'iniziativa é stato quello di trasmettere ai ragazzi il messaggio alla base dell'insegnamento che ci ha lasciato Denise: “non conta il modo con cui comunichi, ma quello che hai da comunicare”. L’iniziativa proposta dall’Istituto Comprensivo “Faenza – San Rocco” ha permesso di tenere viva la memoria di Denise Zannoni, portando avanti il messaggio il messaggio di inclusività e di condivisione che ha caratterizzato l’insegnamento della piccola alunna

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