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Cronaca Faenza

300 famiglie allacciate all'acquedotto: completata la rete idrica di Reda

L’intervento di estensione è iniziato nel 2000 e in questi anni ha visto la posa di 80 km complessivi di tubazioni intorno e nelle campagne del centro abitato, permettendo a 300 famiglie di allacciarsi all’acquedotto civile

Sono terminati i lavori di Hera per completare l’estensione della rete dell’acquedotto nella frazione faentina di Reda. Mercoledì la conclusione dell’opera sarà presentata con un momento pubblico alla Sala della Circoscrizione di Reda, in via Birandola 100. L’intervento di estensione è iniziato nel 2000 e in questi anni ha visto la posa di 80 km complessivi di tubazioni intorno e nelle campagne del centro abitato, permettendo a 300 famiglie di allacciarsi all’acquedotto civile. Questo ultimo e conclusivo stralcio dei lavori è consistito nella realizzazione di 16 chilometri di rete in via Milana, provinciale Corleto zona nord est rispetto a Reda, parte di via Argine Montone, via Fabbrerie e via San Domenico di Cesato, rispondendo così alla richiesta di un’ottantina di famiglie che hanno aderito alla proposta di estensione dell’acquedotto.  L’importo complessivo dell’intera opera, la cui realizzazione è stata suddivisa negli anni, è stato di circa 3 milioni di euro, finanziato dal Comune di Faenza, da Con.Ami, dagli utenti stessi che si allacceranno e da Hera in accordo con Atersir.

I residenti della frazione di Reda attingevano l'acqua per uso domestico da pozzi artesiani, ma tale situazione provocava il rilascio di odori ferrosi, inoltre alla vista l'acqua si presentava non perfettamente trasparente. Con la fine dei lavori, tutti gli allacciati possono ora utilizzare l’acqua dell’acquedotto civile e dismettere completamente l’uso dei pozzi. La posa delle tubazioni è stata realizzata in parte con interramento in proprietà privata in adiacenza alla strada e in parte su strada asfaltata comunale. A tale proposito si sottolinea la disponibilità di tutti gli interessati (residenti e non) ad acconsentire alla posa in proprietà privata, con le conseguenti economie in termini di tempo e costo di lavorazione che ne sono derivate.
Soddisfatto il sindaco Giovanni Malpezzi, per il quale “il completamento della rete idrica a Reda significa innanzitutto aver rispettato un impegno che valorizza una vasta area di zona periferica. Nonostante le diminuite capacità di investimento del Comune, l'estensione e l'ammodernamento dei servizi pubblici essenziali, indispensabili per il miglioramento della qualità di vita dei cittadini, continueranno ad essere una priorità dell'azione amministrativa”.

Per Stefano Manara, presidente Con.Ami, “gli investimenti sul ciclo idrico sono da sempre un capitolo importante del piano delle opere del Consorzio. Nel Piano triennale 2016-2018, su tutta l'area di competenza del Con.Ami, prevediamo interventi per 8,5 milioni di euro, che si trasformano in qualità della vita e migliorano l’ambiente. L’obiettivo è coprire capillarmente il territorio, comprese le zone periferiche, con un servizio di qualità. Questo intervento va esattamente in questa direzione, sono soddisfatto che la collaborazione di tutti abbia consentito di raggiungere il risultato, nell’interesse delle famiglie coinvolte”. Per Susanna Zucchelli, direttore della direzione tecnica clienti Hera, "si è trattato di un’opera importante, che ci ha visto al lavoro per diversi anni nella frazione, il risultato della collaborazione e dell’impegno congiunto di diversi soggetti che hanno operato insieme per un obiettivo comune”. L’appuntamento è per le 18.30.


 

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