Cronaca

3000 pasti e 80 addetti: una mensa che parte dal petrolchimico e arriva alla Serbia

Il menu proposto nella mensa di Pirot è tipicamente serbo, i fornitori sono locali e, come richiesto dalla direzione aziendale, giornalmente viene offerto in aggiunta al menù un piatto tipico della tradizione italiana

Il Polo petrolchimico di Ravenna e lo stabilimento Michelin di Pirot, in Serbia, sono gli scenari degli ultimi progetti di Gemos e della società Gemos Balkans, che hanno preso il via nel mese di maggio. Le mense aziendali producono rispettivamente 1000 e 2000 pasti al giorno, dando lavoro a 30 addetti a Ravenna e 50 a Pirot. Il bando per il self service del Polo petrolchimico di Ravenna in via Baiona, pubblicato da Eni un anno fa, prevedeva la ristrutturazione completa dei locali che risalgono agli anni ‘60 e la gestione del servizio di ristorazione all’interno del polo per la durata di 5 anni. Durante gli 8 mesi di lavori per il rinnovamento della struttura e della cucina, Gemos ha garantito il servizio mensa con una struttura da “campo” temporanea. Per Gemos Balkans, invece, il servizio ha preso il via il 17 maggio in Serbia nello stabilimento Tigar Tyres di proprietà della Michelin, dopo un anno circa di trattativa e di progettazione, 4 mesi di ristrutturazione dei locali esistenti e 1 mese per l’allestimento di due cucine. Tutti i 50 dipendenti sono di nazionalità serba e lavorano su tre turni diversi in modo da garantire un ciclo continuo 24 ore su 24 diviso in tre turni di somministrazione pasti. Il menu proposto è tipicamente serbo, i fornitori sono locali e, come richiesto dalla direzione aziendale, giornalmente viene offerto in aggiunta al menù un piatto tipico della tradizione italiana.

staff mensa michelin-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

3000 pasti e 80 addetti: una mensa che parte dal petrolchimico e arriva alla Serbia

RavennaToday è in caricamento