5 progetti per il nuovo Parco urbano nella pineta di Milano Marittima

Le cinque idee progettuali selezionate presentano differenti approcci al tema proposto e sicuramente offrono validi spunti progettuali e di riflessione su un luogo particolarmente caro

Un nuovo passo avanti verso il nuovo polmone verde di Milano Marittima. Prosegue spedito il concorso internazionale di progettazione per il Nuovo Parco Urbano. A seguito della scadenza dei termini per le iscrizioni, avvenuta lo scorso 28 ottobre, risultano pervenute 32 iscrizioni. In considerazione dell’elevata specializzazione delle competenze richieste, il numero delle proposte presentate evidenzia chiaramente l’alto interesse riscosso dall’iniziativa.

La commissione giudicatrice ha dato immediatamente avvio alle procedure di gara ed è giunta ad individuare le cinque idee progettuali migliori, da ammettere alla seconda fase di gara, durante la quale i progettisti dovranno sviluppare l’idea proposta, definendo un progetto preliminare del parco. Le cinque idee progettuali selezionate presentano differenti approcci al tema proposto e sicuramente offrono validi spunti progettuali e di riflessione su un luogo particolarmente caro e dal forte valore identitario per tutta la città, portando una nuova progettualità di alto profilo paesaggistico, finalizzata a promuovere lo sviluppo sostenibile ed inclusivo della località di Milano Marittima, incrementando notevolmente le aree verdi, nel rispetto della Pineta esistente, e riprogettando l’area ferita dagli eventi metereologici avversi del 10 luglio 2019.

L’iniziativa sta particolarmente a cuore all’Amministrazione Comunale, poiché affronta le tematiche verso le quali è maggiormente sensibile e che pertanto ha individuato quale elemento fondante del proprio programma di mandato. La sostenibilità ambientale, l’attenzione all’importante dotazione verde della città e la capacità della medesima di essere inclusiva. La valorizzazione degli aspetti ambientali e paesaggistici deve coniugarsi con l’esigenza di perseguire la massima fruibilità sostenibile in tutte le forme possibili e l’inclusione sociale, al fine di salvaguardare e accrescere il senso identitario della Comunità, nonché la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, al fine di migliorare il comfort e la resilienza del sistema urbano.

Il progetto si colloca in attuazione delle strategie delineate dalla pianificazione strutturale strategica, che prevede un insieme di azioni coordinate volte alla riqualificazione dell’intera area della Bassona, con la finalità di realizzare un grande polmone verde di connessione fra il mare, il centro abitato e le Saline, fruibile dalla collettività, che vada a completare e potenziare un’offerta turistica, dove sono già presenti numerose strutture di eccellenza quali la Casa delle Farfalle, il Golf Club, il Woodpecker e il Circolo Tennis. 

"Nonostante l'emergenza che abbiamo dovuto affrontare, stiamo rispettando i tempi per la realizzazione di una delle più grandi opere pubbliche dedicate al verde d’Europa - spiega il sindaco Massimo Medri - Un progetto ambizioso, che già in questi mesi ha reso Cervia - Milano Marittima celebre alle cronache nazionali, infatti molte importati testate di settore, anche internazionali hanno parlato della prima fase del concorso. Ora siamo giunti alla seconda fase, sarà un percorso che avrà diverse fasi di attuazione, ma ne varrà la pena. Un'opera che darà respiro internazionale alla città e ne farà aumentare il valore turistico, soprattutto in un' epoca come questa dove il wellness e il benessere sono ai i primi posti nella scelta di una località di vacanza".

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