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66mila euro per la bici di Pantani: se l'aggiudica la cordata di Cassani

Dopo tanti rilanci la migliore offerta è stata quella della cordata che fa capo alla DC’s Friends capitanata dal ct della Nazionale azzurra di ciclismo Davide Cassani

Due bici di Marco Pantani, maglie firmate, quadri, sculture e coppe. I 'cimeli' del Pirata hanno animato l'attesa asta sul web che ha rievocato l'epopea della Mercatone Uno, squadra che ha scritto pagine importanti della storia del ciclismo. Una vendita all'incanto che Bolaffi ha dedicato agli Sport memorabilia, in modalità live su internet. Collezionisti e appassionati scatenati a caccia dei cimeli ricchi di storia dell'indimenticato "pirata".

Le bici proposte tra i 37 lotti, del valore stimato tra i 25.000 e i 30.000 euro, sono state due modelli da gara Bianchi con telaio speciale in lega ultraleggera realizzato appositamente per Pantani. La prima bici fu usata durante il Tour de France del 2000, durante il quale con lo stesso modello il campione vinse la tappa da Carpentras a Mont Ventoux del 13 luglio, arrivando davanti a Lance Armstrong, e la Briançon-Courchevel del 16 luglio, in cui rifilò quasi un minuto allo stesso statunitense. La seconda, invece, fu usata per la prova su strada delle Olimpiadi del 2000 disputate a Sydney. La prima preziosa bici è stata aggiudicata a ben 66mila euro.  Dopo tanti rilanci la migliore offerta è stata quella della cordata che fa capo alla DC’s Friends capitanata dal ct della Nazionale azzurra di ciclismo Davide Cassani. La seconda bici del Pirata invece è stata portata a casa a 46mila euro. La maglia gialla dell'85esimo Tour de France del 1998 è stata acquistata ad 11mila euro, una maglia rosa dell'81esimo Giro d'Italia è stata invece aggiudicata a 9500 euro.

Nell'anno in cui il Pirata avrebbe compiuto 50 anni, l'asta ha offerto l'opportunità di conquistare un pezzo di storia del ciclismo italiano, avendo dato a collezionisti e ammiratori delle sue imprese, ma anche ad associazioni e potenziali mecenati, la possibilità di mantenere viva la memoria del campione di Cesenatico. I 37 cimeli della Mercatone Uno sono stati tutti venduti totalizzando complessivamente 161.000 euro commissioni escluse.

"Non posso accettare che questi cimeli diventino solo il piacere di pochi - aveva scritto su Facebook Davide Cassani - E allora, con alcuni grandi e sinceri amici, sempre disponibili quando si tratta di ragioni di cuore e in questo caso anche di portafoglio, abbiamo deciso di partecipare a quest’asta, per provare ad acquistare quello che sarà possibile in modo da provare a tenere quegli oggetti al loro posto, mi verrebbe da dire là dove sta il cuore. Tutto quello che potremo acquistare, per poterlo riportare nella sua sede naturale, e cioè il museo dedicato a Pantani, sarà per noi una vittoria".

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