Cronaca

Truffatori in agguato: se ne inventano sempre una. I consigli per evitare guai

Ma sono numerose le tecniche organizzate per mettere in atto i raggiri: abbracci o la richiesta di un'informazione per sfilare collane o orologi.

Anziano cervese vittima della "truffa dello specchietto". Il caso è stato denunciato ai Carabinieri di Savio. La tecnica è sempre la stessa: i truffatori scelgono una vittima, la affiancano e simulano un urto lanciando sulla fiancata della sua auto un oggetto (una pallina o un sasso di piccole dimensioni). Dopodiché, sostenendo di aver subito un danno allo specchietto retrovisore, in realtà già ammaccato, pretendono un risarcimento immediato. Ma sono numerose le tecniche organizzate per mettere in atto i raggiri: abbracci o la richiesta di un’informazione per sfilare collane o orologi.

Cambiano le tecniche ma i consigli per evitare le truffe sono gli stessi: in questi casi non bisogna fermarsi (nel posto indicato dal truffatore) se una persona fa segno di accostare o se effettua una segnalazione coi lampeggianti. Bisogna invece continuare la propria marcia (nel posto che vogliamo noi: meglio se davanti alla caserma dei Carabinieri, oppure dove ci sono persone che conosciamo), evitando di parlare con il truffatore. Allo stesso tempo sarebbe opportuno riuscire a chiamare il “112” e prendere il numero di targa dell’auto del truffatore.

Le truffe in genere e quelle in danno degli anziani in particolare, vengono commesse da bande organizzate, veri e propri pendolari del crimine, che si aggirano nelle nostre strade, che spiano gli anziani, curano i loro movimenti e ne studiano le abitudini, pronti a colpire non appena si presenta l'occasione. 

pieghevole fronte-3

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Truffatori in agguato: se ne inventano sempre una. I consigli per evitare guai

RavennaToday è in caricamento