A Faenza una 'task force' per discutere di sanità pubblica

Un organo di consiglio e supporto all’azione dell’amministrazione del Comune di Faenza per comprendere al meglio le problematicità del rapporto tra la cittadinanza e il mondo della sanità

Il sindaco di Faenza Massimo Isola ha recentemente costituito un organo di consiglio e supporto all’azione dell’amministrazione del Comune di Faenza per comprendere al meglio le problematicità del rapporto tra la cittadinanza e il mondo della sanità. Tra le deleghe conservate per sé dal sindaco c’è anche quella alla sanità; in un momento storico dove la principale richiesta da parte della popolazione è di avere maggiore sicurezza nell’ambito della salute, domanda accentuata anche dalla situazione scaturita dalla pandemia da Coronavirus, il primo cittadino ha deciso di istituire una sorta task-force alla quale partecipano oltre al sindaco stesso anche tre ‘saggi’ con importanti curriculum, grandi competenze e storie professionali nel mondo socio-sanitario faentino.

Oltre al sindaco Isola, il gruppo è composto da Paola Celotti, già responsabile della dirigenza infermieristica dell'ospedale di Faenza, Luciano Biolchini, medico di Medicina generale e referente dei Nuclei di cure primarie Faenza 3 e Carlo Orzincolo, medico già Direttore dell'Unità operativa di Radiologia dell'ospedale di Faenza.

L’emergenza da Covid ha posto sotto stress criticità la sanità territoriale e il lavoro degli enti locali, per questo saranno decisive tutte le opportunità di ulteriore qualificazione del sistema sanitario. Sulla sanità infatti, le indicazioni della Regione Emilia Romagna sono di realizzare forti investimenti che l’amministrazione di Faenza vuol essere pronta a intercettare. La task force sulla salute che si confronterà periodicamente non ha un ruolo amministrativo diretto ed è partecipato da figure autorevoli che svolgono attività di collegamento conoscitivo tra l’amministrazione comunale e il mondo socio-sanitario a titolo di pieno volontariato.

“Una delle richieste più importanti da parte della popolazione - spiega Isola - è quella di maggiore sicurezza in ambito sanitario, cosa amplificata dal momento storico che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Coronavirus. Abbiamo dunque bisogno di maggior sanità e meglio ritagliata addosso elle esigenze dei faentini. Proprio su questo punto contiamo che le figure con un alto profilo professionale nel mondo della sanità alle spalle ci aiuterà moltissimo. Sono molto contento della nascita di questo nuovo organismo e ringrazio i tre ‘saggi’ che ne fanno parte per il tempo che dedicheranno volontariamente alla città e che saranno al mio fianco per prendere decisioni e raccogliere sfide in questo campo per i prossimi anni. La sanità era ed è il punto chiave di questo momento storico che va affrontato con il massimo impegno, competenze, passione e determinazione”.

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