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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

A Ravenna si svelano le date del Jova beach party, Italia Nostra: "Per i concerti ci sono gli stadi"

Molte associazioni ambientaliste annunciano un presidio in concomitanza con la presentazione del nuovo tour di Jovanotti: "Non bastasse quanto successo nel 2019, i trattori riprenderanno a spianare le spiagge anche nel 2022"

Nella giornata di venerdì verranno rese note al Palazzo dei Congressi di Ravenna le nuove date del Jova Beach Party, il tour estivo di Jovanotti che tornerà nel corso della stagione 2022 nelle spiagge italiane dopo il grande successo della prima edizione. La notizia però non piace a tutti. La sezione ravennate di Italia Nostra, insieme a diverse altre associazioni, esprime infatti il proprio dissenso rispetto al ritorno di questa manifestazione sulle spiagge del Paese e annuncia un presidio che si svolgerà dalle 11.30 alle 13.30 in via Boccaccio all'angolo con Largo Firenze, proprio nei pressi del Palazzo dei Congressi.

"Non si può certo dire che il Jova Beach Party abbia garantito una buona reputazione per la tutela dei luoghi - afferma Italia Nostra - Roccella Jonica, Marina di Cerveteri, Torre Flavia, Castel Volturno, Rimini, Lido degli Estensi e le tappe annullate di Vasto, Albenga solo per citare alcuni dei momenti più disastrosi dal punto di vista ambientale del tour in giro per la nostra penisola nel 2019".

"Le coste italiane rappresentano un fragilissimo patrimonio pubblico di biodiversità da proteggere, già pesantemente compromesso da speculazioni, dissesti, inquinamento, cementificazioni selvagge, sfruttamento, erosione, subsidenza, cambiamenti climatici - prosegue l'associazione - Un patrimonio spesso ignorato di flora, fauna ed habitat, taluni rarissimi, che si trova a convivere con l’uso balneare, tradizione di accoglienza turistica ed eccellenza del nostro Paese. Ma a quale scopo acconsentire ad eventi di altissimo impatto, con migliaia e migliaia di persone, che ovviamente vengono ammassate nei luoghi più incontaminati? E’ questo il rispetto dell’ambiente che per un Paese come il nostro dovrebbe essere la priorità? Come possono le Istituzioni abdicare al loro ruolo di tutela, rispetto delle leggi e promozione della conoscenza e della cultura presso la popolazione?".

"E invece, non bastasse quanto successo nel 2019, i trattori riprenderanno a spianare anche nel 2022. Per i concerti ci sono i luoghi attrezzati e gli stadi. Forse vengono ignorati perché costano? Quali sono le condizioni di lavoro che vengono garantite all’interno di questi eventi? In occasione della diretta in cui saranno annunciate le tappe 2022, che l’amministrazione pubblica ravennate ha ben pensato di accogliere con tutti gli onori, un folto gruppo di associazioni di protezione ambientale ed animale, gruppi politici e semplici cittadini si danno appuntamento con un presidio informativo sui danni che un simile approccio consumistico porterà al nostro patrimonio comune. La natura non è un fondale, una “location” a costo zero da sfruttare e consumare a piacimento, ma la nostra casa comune, da proteggere per noi e per i nostri figli. Chiediamo all’amministrazione comunale - conclude Italia Nostra - di riflettere attentamente sull’evento che si appresta a sposare, e di lanciare un vero segnale di rispetto del martoriato ambiente ravennate per le generazioni presenti e future".

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