rotate-mobile
Cronaca Porto fuori-Punta Marina

Accoltellato nel bar e abbandonato agonizzante: tre arresti per tentato omicidio

Dopo un lunga e delicata indagine, gli investigatori del Comando Provinciale di Ravenna sono giunti a identificare e ad arrestare per tentato omicidio i tre responsabili

Domenica 21 gennaio a Punta Marina Terme, al bar Arcobaleno di viale dei Navigatori, si registrò una sanguinosa aggressione, nel corso della quale un uomo di 57 anni albanese fu accoltellato e ferito in maniera grave. L’uomo fu trasportato all pronto soccorso dell'ospedale di Ravenna con un codice di massima gravità e, dopo un delicato intervento chirurgico, fu dichiarato fuori pericolo. Poco dopo il Questore, a causa di quell'episodio, fece chiudere il bar.

I Carabinieri della Compagni di Ravenna impiegarono non poche energie per calmare i clienti del locale davanti al quale avvenne l'episodio, comprensibilmente spaventati. Sul posto intervennero il personale delle Stazioni Carabinieri di Lido Adriano e Marina di Ravenna, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ravenna e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo. Dopo un lunga e delicata indagine, gli investigatori sono giunti a identificare e ad arrestare per tentato omicidio i tre responsabili. Si tratta di un un 38enne, di un 41enne e di una 33enne, tutti e tre albanesi, che avrebbero ripetutamente accoltellato il connazionale dopo una discussione, lasciandolo poi agonizzante fuori dal bar.

Nel corso delle inndagini si è riusciti a identificare solo due dei tre autori del tentato omicidio, mentre la donna è stata riconosciuta solo in un secondo momento, nelle fasi operative della cattura degli uomini, in esecuzione dei fermi d'indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica di Ravenna al fine di evitare che gli uomini, spesso in movimento all'interno e all'esterno del territorio nazionale, si rendessero irreperibili. Il 41enne è stato trovato a Napoli, con il supporto dei Carabinieri del posto, martedì. La donna, invece, è stata notata giovedì in un bar vicino a Fano, dove i militari si erano recati per cercare il secondo uomo. Riconosciuta, la straniera è stata sottoposta a fermo d'identificazione. Il terzo aggressore, invece, è stato fermato anch'egli giovedì mentre stava guidando un'auto appena rubata per darsi alla fuga, essendosi accorto di essere ricercato. L'uomo, una volta raggiunto dagli agenti, avrebbe aggredito un assistente capo di commissariato, trasportato poi in ospedale. Il 38enne è stato quindi arrestato anche in flaganza dei reati di ricettazione del veicolo, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonchè reingresso illegale in Italia. I tre si trovano in carcere a Napoli, il 41enne, e a Pesaro, gli altri due, per la convalida dei provvedimenti restrittivi. Entrambi gli uomini erano già noti alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e la persona, mentre la donna risulta incensurata.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accoltellato nel bar e abbandonato agonizzante: tre arresti per tentato omicidio

RavennaToday è in caricamento