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Accoltellato e scaricato davanti all'ospedale: fermata la compagna con l'accusa di tentato omicidio

La donna avrebbe agito per futili motivi al termine di una violenta lite avuta col compagno

E' stata fermata dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Bologna Borgo Panigale con l'accusa di tentato omicidio una donna di 33 anni, torinese, e martedì mattina è comparsa davanti al Gip del Tribunale di Rovigo Silvia Varotto, che entro 24 ore deciderà sulla convalida del fermo. La donna, difesa dall'avvocaro Lorenza Munari del Foro di Rovigo, si è proclama innocente.

La 33enne è accusata di aver accoltellato il compagno, un faentino di 35 anni, a Casteldebole, ferendolo gravemente al petto. Entrambi sono residenti in un campo nomadi del bolognese. L'uomo, notato sul ciglio della strada pieno di sangue anche da numerosi passanti che hanno poi allertato i soccorsi, era stato accompagnato al pronto soccorso del Maggiore da alcune persone e operato d'urgenza. I carabinieri hanno immediatamente iniziato a indagare, cercando di capire la dinamica dei fatti, arrivando nelle scorse ore al fermo della donna a Montagnana, in provincia di Padova. Da quanto si apprende la donna sarebbe stata rintracciata anche grazie al segnale Gps del suo cellulare.

Da quanto si apprende, l'uomo avrebbe dichiarato di essersi autoferito, ma ciò nonostante l'accusa è a carico della compagna. Il Gip, sentite le parti, potrebbe esprimersi sul fermo anche in giornata. Al momento è ancora ricoverato nel Reparto di “Rianimazione”. Le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Bologna Borgo Panigale, effettuate con il supporto della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Bologna, hanno consentito di risalire all’autrice del gesto, che avrebbe agito per futili motivi al termine di una violenta lite avuta col compagno.

La donna poi si è data alla fuga  trovando protezione in un altro campo nomadi in provincia di Padova, dove è stata individuata dai Carabinieri bolognesi, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Este. La 33enne torinese è stata arrestata e rinchiusa nella Casa Circondariale di Verona Montorio. Nella mattinata di martedì, la donna è comparsa davanti al Gip del Tribunale di Rovigo per l’udienza di convalida del fermo.

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