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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Faenza

Accordo fra Faenza e Sassuolo: la ceramica diventa un prodotto turistico

L'obiettivo, ha affermato Corsini, "è connettere le imprese della filiera turistica con le nostre grandi eccellenze industriali nel settore della ceramica"

I due più importanti distretti ceramici dell’Emilia Romagna, quello artistico di Faenza e quello industriale di Sassuolo, hanno scelto l’edizione 2016 di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l'Architettura e dell'Arredobagno, come prestigiosa cornice per la presentazione del loro accordo triennale per la nascita di un cluster regionale della ceramica. L’accordo, sottoscritto sotto l’egida della Regione Emilia Romagna, prevede una collaborazione strategica tra le due realtà finalizzata all’affermazione di un prodotto turistico incentrato sulla ceramica, con la millenaria Via Emilia come trait d’union.

L'accordo interessa una realtà che, la città emiliana e quella romagnola, conta 93 aziende, che occupano 17.700 dipendenti, con un fatturato annuo di 4,6 miliardi. All’incontro hanno partecipato l'assessore regionale al Turismo Andrea Corsini, i vice sindaci di Faenza e Sassuolo, rispettivamente Massimo Isola e Maria Savigni, e Alfonso Panzani, vice presidente di Federazione Industria Ceramica Europea. L'obiettivo, ha affermato Corsini, "è connettere le imprese della filiera turistica con le nostre grandi eccellenze industriali nel settore della ceramica. Fino a poco tempo fa il turismo era considerato un comparto a sé. In questo modo facciamo un salto di qualità, offrendo inoltre una destinazione ampia che può contare su mille strutture ricettive e 75mila posti letto". Sassuolo e Faenza si impegneranno ad individuare  un calendario di eventi di livello internazionale e di forte richiamo turistico, oltre che concentrarsi sulla ricerca e l'alta formazione, condividendo comuni linee di sviluppo del settore ceramico a livello tecnologico, artistico e di design.

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