Acquisti online, quattro universitari uniscono le forze e fondano un servizio di "vicinato 2.0"

Il servizio punta a far incontrare una rete di cosiddetti “ricevitori” con persone che hanno necessità di fare recapitare pacchi.

Si chiama "Delivera" la start up fondata da quattro giovani ex colleghi di lavoro che punta a fornire un servizio innovativo e flessibile per la ricezione degli acquisti online. Simone Venturini e Fabrizio Belloni di Bagnacavallo, Stefano Mandruzzato di Padova e Paolo Piazzi di Bologna l’hanno presentata nella mattinata di sabato al sindaco di Bagnacavallo Eleonora Proni e alla Giunta comunale.

Il servizio punta a far incontrare una rete di cosiddetti “ricevitori” – casalinghe, pensionati, studenti ma anche esercizi pubblici e commerciali – con persone che hanno necessità di fare recapitare pacchi. Al momento dell’acquisto online, si può indicare come indirizzo di consegna quello del ricevitore individuato tramite la app, e ritirare comodamente la propria merce concordando orario e modalità con il ricevitore tramite chat.

"L’idea è nata da un problema personale: siamo sempre fuori casa e non sapevamo dove far recapitare i nostri acquisti online - hanno spiegato i quattro giovani ideatori della start up -. Ci sono già alcuni servizi simili, ma Delivera ha uno spirito diverso: da un lato è molto più flessibile, dall’altro punta tutto sul favorire quello che definiamo un “Vicinato 2.0”, un modo per far incontrare le persone e ristabilire quella fiducia e quelle relazioni di comunità che si sono un po’ persi. Oltre ai rapporti fra privati, c’è poi un aspetto molto interessante per gli esercizi pubblici che diventano ricevitori, che possono aumentare il flusso di potenziali clienti e dare così nuova linfa all’attività commerciale di vicinato".

Dopo una prima elaborazione nel 2017, la start up è stata finalista nella selezione dell’incubatore ravennate Collabora, grazie al quale la neonata società ha potuto usufruire per un anno di un ufficio e di consulenze in campo amministrativo, di marketing e legale. "Noi siamo tutti tecnici - spiegano ancora i fondatori - e la consulenza soprattutto in campo legale è stata preziosa per poter mettere a punto gli aspetti più delicati del servizio. Da qualche mese abbiamo avviato la fase di lancio e stiamo riscontrando molto interesse. Abbiamo stipulato una convenzione con la Appe di Padova, l’associazione di esercizi pubblici del capoluogo veneto, e avere il riscontro di questi primi utilizzatori è importante per verificare il servizio e farlo crescere in modo graduale. A Bagnacavallo per ora ha aderito un esercizio pubblico, il Chiribilli, ma ci piacerebbe ampliare la rete di ricevitori nella nostra città nei prossimi mesi". Attualmente Delivera è un sito, una web app e una app per Android, mentre è in corso di sviluppo la app per il sistema operativo iOs.
 

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