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Cronaca

Adriatica, Classicana e svincolo E45: al via una lunga serie di lavori per il Ravennate

Il primo maxi cantiere sull'Adriatica è solo una delle grandi opere infrastrutturali del territorio. De Pascale: "Si parte dalla viabilità stradale, poi si dovrà lavorare sulle connessioni"

Una sequenza temporale continuativa, senza pause, per giungere al più presto al completamento dei lavori. Questo è quanto si propongono di fare Anas, Comune di Ravenna e tutti gli enti coinvolti nel grande piano di lavori stradali che parte a marzo con il primo maxi cantiere sul tratto ravennate dell'Adriatica. La riqualificazione, con l'allargamento della sede stradale, della Tangenziale di Ravenna è infatti solo il primo passo verso un programma imponente di opere infrastrutturali. Se è partito il primo stralcio dei lavori, che interviene dal km 148 al km 150, già nei prossimi mesi si ragionerà su quando far scattare i successivi due stralci che riguarderanno il tratto seguente dell'Adriatica in direzione sud, dal km 150 al 154, un tratto di 4 chilometri che va all'incirca dallo svincolo dell'Esp al raccordo con la E45. E proprio sullo svincolo dell'E45 interverrano i futuri lavori, nell'ottica di rendere più fluida la sua intersezione con l'Adriatica.

Ma non finisce qui. Infatti, già nelle settimane scorse era stata annunciata l'approvazione del progetto esecutivo relativo all’intervento sulla strada statale 67 - via Classicana, che prevede i lavori di adeguamento del tratto che va da Classe al porto di Ravenna. La riqualificazione di un'arteria molto importante per il traffico verso il Porto, vede un importo complessivo dei lavori fissato a 43 milioni di euro. L’avvio dei lavori per la Classicana è previsto per aprile. La nuova strada avrà due corsie per senso di marcia larghe 3,75 metri, complessivamente l’asse stradale raggiungerà una larghezza di 22 metri e verranno adeguate le rampe di ingresso e uscita dei 4 svincoli esistenti. Un corposo intervento su una strada statale, mentre non lontano si procederà ai lavori a lungo attesi anche su una strada di pertinenza comunale come via Bonifica.

Il sindaco Michele De Pascale, giovedì mattina ha sottolineato l'importanza di partire dall'adeguamento della viabilità locale,"poi si dovrà lavorare sulle connessioni", ha detto, rivolgendo un chiaro messaggio al Governo. Il tema è appunto quello di migliorare i collegamenti con le altre città. In generale, la valutazione dei lavori è vista positivamente dal primo cittadino, fiducioso per l'arrivo degli ultimi finanziamenti che dovranno coprire il secondo e terzo stralcio della Tangenziale di Ravenna, precisando che comunque mancherebbero attualmente all'appello "importi non proibitivi". L'ambizione è quella di dare il via a una lunga serie di lavori per elevare la viabilità e le connessioni del territorio ravennate, "coerente con lo sviluppo della città - afferma De Pascale - Serve la volontà di finanziare alcune di queste grandi opere di viabilità statale".

Concorda con il sindaco l'assessore regionale (ravennate) Andrea Corsini, soddisfatto per la partenza del "primo cantiere importante che andrà a risolvere i nodi critici della viabilità di Ravenna - che fino a oggi - era veramente inadeguata rispetto alle grandi sfide che abbiamo di fronte", in particolare rispetto allo sviluppo del porto, ma anche di quello ferroviario. "Si può guardare al futuro con ottimismo - ha aggiunto Corsini che, toccando il tema dei disagi sul traffico ha concluso - Ci sarà un po' da soffrire, ma la soddisfazione alla fine sarà per tutti".

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