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Adriatica, completamento della variante Ferrara-Ravenna: "Si rispettino gli impegni presi"

Il Coordinamento del Pd della Bassa Romagna torna a chiedere il completamento della variante dell'Adriatica Ferrara-Ravenna

Il Coordinamento del Pd della Bassa Romagna torna a chiedere il completamento della variante dell'Adriatica Ferrara-Ravenna. "Cittadini, commercianti e residenti vivono l’incubo quotidiano di una strada che è stata rinnovata l’ultima volta nel 1928 e che oggi ha il compito di servire il porto di Ravenna e il bacino turistico più grande d’Italia, ovvero la riviera romagnola . spiegano dal partito - Un compito che un’infrastruttura così datata oggi non può più sostenere. Il problema si è accentuato negli anni e ciò ha portato la politica a costruire una risposta, che si chiama nuova Ss16. Ma c’è chi preferisce continuare a vedere altrove, e si tratta del Movimento 5 Stelle e della Lega di Argenta. Due partiti che, in Romagna come a Roma, si schierano contro l’ammodernamento del Paese, richiedendo il blocco cantieri e investimenti. Tutto questo non solo contro il comune buonsenso, ma anche contro quanto la maggioranza dei cittadini ha espresso in questi ultimi anni: una mobilitazione di migliaia di persone, periodici incontri con le istituzioni, avevano permesso di ottenere impegni concreti da parte di Anas e Regione Emilia-Romagna. Impegni che ora rischiano di andare in fumo a causa dell’insensato ostruzionismo dell’attuale governo".

Il Partito Democratico "fa appello al buon senso dei cittadini per respingere questi tentativi di riportare indietro le lancette dell’orologio rispetto a tematiche già dibattute e per le quali la maggioranza della popolazione si è già espressa. Ricordiamo gli impegni assunti dalle istituzioni, che prevedono due lotti di lavori: il primo, la realizzazione del circondario di Argenta fino al ponte Bastia è già nella progettazione esecutiva di Anas, che doveva partire entro il 2020; il secondo da Bastia alla rotonda di Taglio Corelli (la Regione Emilia-Romagna è impegnata a finanziare la progettazione entro il 2019). Poi, a seguire, gli altri lotti in direzione di Ravenna-Fosso Ghiaia. Si tratta di una scelta folle quella di opporsi ai lavori di adeguamento della ss16, che non rispetta le comunità e l’esigenza di sicurezza stradale e adeguamento infrastrutturale. Il Coordinamento del Partito Democratico della Bassa Romagna sosterrà con forza le ragioni di cittadini, associazioni e imprese che giustamente vogliono che non si torni indietro rispetto a decisioni su infrastrutture fondamentali per le comunità".

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