Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca Cervia

L'anniversario dell'Aeronautica chiude la mostra sulla Grande Guerra

E' stata ufficialmente chiusa la mostra-evento organizzata dalla Prima Brigata Aerea Operazioni Speciali di Cervia, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cervia e varie Associazioni

La Orima Brigata Aerea ha celebrato il 94esimo anniversario di fondazione ai Magazzini del sale “Torre” di Cervia, alla presenza delle massime autorità territoriali militari e civili. Nell’ambito della medesima cerimonia è stata ufficialmente chiusa la mostra-evento organizzata dalla Prima Brigata Aerea Operazioni Speciali di Cervia, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cervia e varie associazioni, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della prima Guerra Mondiale dal titolo "…e gira gira l’elica. La Grande Guerra fra terra cielo e mare".

Eccellente il consuntivo sulla partecipazione di pubblico alla mostra-evento inaugurata il 12 marzo, come evidenziato dal Project Officer;  nei sedici giorni di apertura al pubblico si sono infatti contati oltre 5.500 visitatori e fra questi 1200 ragazzi e studenti, un numero elevatissimo considerato il breve periodo in cui è stata aperta la mostra. Scuole provenienti da tutta la Romagna, ben 5 istituti di ogni ordine e grado, appositamente invitate, con l’obiettivo principale della divulgazione delle tematiche della mostra, onde trasmettere e tramandare alle generazioni più giovani il significato più profondo di quei momenti storici così importanti per la formazione della nostra coscienza e identità nazionale.

Il comandante della Prima Brigata Aerea Operazioni Speciali, il generale di brigata aerea Francesco Saverio Agresti, nel suo intervento ha, in modo efficace e stimolante, collegato la Prima Guerra Mondiale all'Anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare. Ciò ripercorrendo, con una sintetica e vivace ricostruzione storica ricca di spunti e curiosità, i cinque anni intercorsi dalla fine del conflitto alla costituzione della Regia Aeronautica il 28 marzo 1923.

In particolare, il generale Agresti ha evidenziato "come, in un clima di totale smobilitazione e in un periodo pieno di difficoltà per un’Italia che faticosamente cercava di riprendersi dalle dolorose ferite della guerra, il coraggio, l’energia, il forte amor patrio e l’entusiasmo seppero fornire la spinta, prima, per tenere in vita l’aviazione militare e, poi, per far si che l’Italia potesse dotarsi, fra le prime nazioni al mondo, di una aeronautica militare, appunto la Regia Aeronautica, come forza armata autonoma e indipendente".

"Questa iniziativa - ha evidenziato l'assessore Gianni Grandu - è un’ennesima straordinaria occasione di collaborazione e di sinergia istituzionale che ha  ancor di più consolidato il già fortissimo legame tra l’Aeronautica Militare, la cittadinanza di Cervia ed il territorio romagnolo. L’efficienza e la capacità dimostrata dalla Forza Armata nel concretizzare un evento così importante, ma anche organizzativamente complesso,  non solo ha permesso di portare un messaggio straordinariamente positivo ed educativo a centinaia di studenti e di giovani, ma ha anche meritatamente dato all’Aeronautica Militare e alle numerose organizzazioni che hanno contribuito ad essa un eccezionale ritorno di immagine".

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