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Sabato, 13 Agosto 2022
Cronaca

Due agenti aggrediti a bordo del treno diretto a Ravenna. Liverani (Lega): "Riportare la sicurezza sulle ferrovie"

Il consigliere regionale leghista: "Da anni gli agenti della Polfer chiedono una maggiore attenzione e nuovi strumenti, anche riguardo al loro equipaggiamento, come giubbetti sottocamicia e taser"

Aggrediti sul treno fermo in stazione perché volevano aiutare un ragazzo che, in stato di semiincoscienza, si stava tagliando con un taglierino. È quello che è successo a due agenti della polizia ferroviaria nella notte tra venerdì e sabato in stazione a Bologna, su un treno regionale fermo diretto a Ravenna. Secondo quanto riferito da BolognaToday, gli agenti della Polfer sono stati aggrediti da due giovani, di 23 e 26 anni, di origine marocchina, in stato di alterazione e privi di biglietto, che avrebbero opposto resistenza e sarebbe poi nata una colluttazione. Uno di loro ha poi estratto un taglierino per autoflagellarsi e ha ferito alla testa l’agente che ha cercato di fermarlo. Prognosi di 15 giorni per l’agente che ha riportato anche la frattura di una costola. Per i due giovani invece è scattato l’arresto.

"Fino a poco tempo fa - scrive il Sindacato autonomo di polizia – chi usava oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale poteva vedersi archiviato il reato per lieve tenuità del fatto oggi le pene sono comunque ancora blande e per tanto non svolgono la funzione preventiva di deterrenza. Per poter espletare la nostra funzione al meglio è indispensabile che l’ordinamento ci tuteli in modo adeguato".

"Svolgiamo una mansione di interesse pubblico ossia dobbiamo garantire sicurezza ai cittadini e pertanto dobbiamo essere messi nella condizione di poterlo fare nel migliore dei modi. Chi usa la violenza o resistenza a pubblico ufficiale oggi non trascorre nemmeno una notte in carcere. Per questo i nostri aggressori agiscono non come se avessero di fronte degli operatori delle forze dell’ordine ma come se stessero partecipando ad una bieca rissa - conclude il sindacato - Non può essere questo il modo in cui un Paese tutela i suoi migliori servitori. Nessuno deve poter toccare le forze dell’ordine impunemente. Ribadiamo di conseguenza la necessita’ dell’utilizzo del Taser e delle bodycam per cristallizzare il nostro operato e darne piena trasparenza".

Sulla vicenda interviene anche il consigliere regionale e comunale della Lega Andrea Liverani: “L’ennesimo episodio di aggressione da parte di due extracomunitari agli agenti della Polfer- aggiungendo che - i due agenti della Polfer sono stati aggrediti da due giovani marocchini, riportando un trauma cranico e la frattura di due costole. Per ristabilire l’ordine è stato necessario l’intervento di altre due volanti della polizia. Adesso i due aggressori sono a piede libero, in attesa dell’udienza fissata per il 5 agosto".

“Non si può continuare così, bisogna riportare la sicurezza sui treni. Tutti i giorni si verificano episodi come questi, con continue aggressioni alle forze dell’ordine e ai capitreno. Da anni - prosegue il consigliere leghista - gli agenti della Polfer chiedono una maggiore attenzione e nuovi strumenti, anche riguardo al loro equipaggiamento, come giubbetti sottocamicia e taser, che aiuterebbero in situazioni come queste”.

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