Cronaca Cervia

Calci e pugni al capotreno per sfuggire al controllo: arrestato dai Carabinieri

La successiva perquisizione personale e domiciliare d’iniziativa ha permesso anche di rinvenire e sequestrare 10,7 grammi di marijuana suddivisa in 9 bustine

Ha aggredito con calci e pugni un capotreno. Un nigeriano trentenne, domiciliato a Ravenna, nullafacente e già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai Carabinieri di Savio per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio si è verificato venerdì pomeriggio. Erano circa le 15,45 quando al 112 è giunta la segnalazione in merito ad un passeggero del treno regionale 3005 partito da Ravenna e diretto a Rimini, che, per sottrarsi al controllo del capotreno, lo aveva aggredito con calci e pugni, cagionandogli lievi contusioni, ed era sceso alla stazione ferroviaria di Lido di Savio.

La pronta battuta delle pattuglie Carabinieri di Savio e Milano Marittima ha consentito di rintracciare l’africano ed arrestarlo prima che potesse definitivamente dileguarsi. La successiva perquisizione personale e domiciliare d’iniziativa ha permesso anche di rinvenire e sequestrare 10,7 grammi di marijuana suddivisa in 9 bustine. L’arrestato dopo avere trascorso la notte nella camera di sicurezza in caserma, è comparso davanti al giudice ravennate, venendo condannato a 6 mesi di reclusione, con divieto di dimora nella Provincia di Ravenna.

Gli addetti delle Ferrovie dello Stato sono a tutti gli effetti dei Pubblici Ufficiali e, in quanto tali sono dotati di poteri certificativi e autoritativi e svolgono una funzione amministrativa secondo norme di diritto pubblico opni volta che contestano i fatti, accertano eventuali infrazioni ed elevano contravvenzioni.

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