Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Cervia

Baby gang in azione, calci e pugni per rubare una collana d'oro. L'appello della mamma: "Milano Marittima ormai è invivibile"

"I nostri figli non possono più frequentare Milano Marittima, negli ultimi due anni è diventata invivibile d'estate. I ragazzi sono traumatizzati da quello che è successo sabato sera"

La stagione estiva è ormai iniziata e a Milano Marittima torna il problema della 'movida selvaggia', che negli ultimi due anni ha visto un deciso aumento di casi di risse e aggressioni - tanto che a Cervia è stato ideato il 'Progetto Estate 2022' proprio per cercare di scongiurare situazioni del genere. Ma, nonostante le tante forze dell'ordine che ogni sera - in particolar modo nei weekend - presiedono la località rivierasca, gli episodi di violenza sono già iniziati.

"Sabato sera mio figlio era in giro a Milano Marittima con i suoi amici - racconta Michela, mamma di un 19enne - Stavano chiacchierando sul lungomare, tutto illuminato, quando hanno visto un gruppetto di 12 ragazzi stranieri di circa 16-17 anni. Mentre stavano passeggiando, all'improvviso uno di questi ragazzi si è avvicinato al più piccolo degli amici di mio figlio, un 17enne, che indossava una collanina d'oro lasciatagli dal nonno morto un mese fa, un caro ricordo di famiglia. Ha iniziato a infastidirlo facendogli delle domande, fino a quando l'amico di mio figlio è riuscito a divincolarsi dalla presa. A quel punto il ragazzo ha reagito sferrandogli un pugno nelle costole. Il fratello della vittima e gli altri amici di mio figlio sono intervenuti per difenderlo e dandogli degli spintoni sono riusciti ad allontanarli".

Ma non è finita qui: "A quel punto, per cercare di continuare la serata in sicurezza, il gruppo di mio figlio ha deciso di andare verso il centro dove c'è più gente. Così si sono avviati ma, passando da una traversa, sono stati raggiunti dall'aggressore dello stesso gruppo di prima, che si è lanciato sul 17enne che poco prima aveva colpito e gli ha strappato la catena d'oro dal collo, per poi scappare. La vittima l'ha rincorso ed è riuscita ad afferrarlo, ma è stata poi raggiunta dagli altri 11 del gruppo che gli hanno tirato calci e pugni. Fortunatamente dagli hotel sono usciti alcuni turisti che avevano sentito le urla, facendo così scappare il branco, tranne tre ragazzi che sono rimasti lì. Gli amici di mio figlio hanno chiamato i Carabinieri, che sono arrivati sul posto e però hanno chiesto i documenti sono del gruppo di mio figlio, mentre i tre dell'altro gruppo restavano lì ad ascoltare. Questa mattina (venerdì, ndr) l'amico di mio figlio è andato a sporgere denuncia".

La madre è stanca del ripetersi di questi episodi: "Già l'anno scorso mio figlio più piccolo, mentre era in giro per Milano Marittima con mio nipote, era stato accerchiato da un gruppo di ragazzi stranieri che li avevano provocati. In quel caso però, restando a testa bassa, erano riusciti a scappare senza conseguenze. Stiamo stanchi... I nostri figli non possono più frequentare Milano Marittima, negli ultimi due anni è diventata invivibile d'estate. I ragazzi sono traumatizzati da quello che è successo sabato, di sicuro non manderò più mio figlio in giro la sera, nonostante tutti abbiano il diritto di frequentare Milano Marittima senza dover avere paura. Non possiamo aspettare che qualcuno si faccia male davvero prima di denunciare".

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