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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Al via un laboratorio di mosaico per gli ospiti del carcere

L’Associazione DisOrdine lavora a questo importante progetto dal 2016 con il coinvolgimento attivo di oltre 160 ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia

E' stato presentato mercoledì dall’associazione DisOrdine dei Cavalieri di Malta e di tutti i colori, assieme alla Direttrice del carcere Carmela De Lorenzo e al fotoreporter Giampiero Corelli, il laboratorio di mosaico agli ospiti della casa circondariale di Ravenna. A partire da questa settimana, fino ad aprile 2018 si concretizza uno degli obiettivi principali del progetto: un percorso di consapevolezza, con il coinvolgimento dei detenuti nell’intervento di street art musiva eco green per il giardino di fronte al carcere di Ravenna.

L’Associazione lavora a questo importante progetto dal 2016 con il coinvolgimento attivo di oltre 160 ex-allievi delle Scuole d’Arte di Ravenna e Provincia. Contatti e open lab con Associazioni, Enti, Istituzioni e privati, laboratori nelle scuole, partecipazione ad eventi pubblici da Cortina d’Ampezzo alla Sardegna, da Parigi alla Norvegia, nel segno della cooperazione volontaria, per la costruzione di un’opera permanente in mosaico per la città di Ravenna partecipata da tutte le realtà artistiche legate all’antico linguaggio del mosaico e per la diffusione di un messaggio con risvolti sociali, sia per la natura del soggetto scelto per contestualizzare l’intervento, sia per lo spirito particolare che accomuna i maestri mosaicisti che ne hanno tramandato i principi e gli insegnamenti.

12 gli ex-allievi e insegnanti del DisOrdine di diverse generazioni coinvolti nella programmazione del laboratorio, assieme, per l’occasione, a Paolo Gueltrini, agronomo e progettista del verde, e a Giovanni Gardini, esperto di iconografia del mosaico. Ai detenuti, incuriositi dagli aspetti tecnici degli esempi proposti, sono state illustrate le finalità del progetto e le tappe finora realizzate. Con molti di loro, che hanno espresso la volontà di partecipare, si è dato appuntamento alle lezioni successive per progettare e realizzare opere di fantasia sul tema degli elementi della natura o ispirate da segni e colori dei rispettivi paesi di provenienza, incoraggiando creatività e libera espressione per la conquista di un piccolo traguardo: la costruzione di una particella di una grande opera collettiva.

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