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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca

Alla Casa del Popolo la lapide in ricordo dei 100 anni della Settimana Rossa

E' stata scoperta martedì mattina nell’ingresso della Casa del popolo di via Paolo Costa la lapide commemorativa dei cento anni della Settimana rossa, a cura della Fondazione Museo del Risorgimento di Ravenna

E' stata scoperta martedì mattina nell’ingresso della Casa del popolo di via Paolo Costa la lapide commemorativa dei cento anni della Settimana rossa, a cura della Fondazione Museo del Risorgimento di Ravenna. Erano presenti il vicesindaco Giannantonio Mingozzi,  le assessore Valentina Morigi e Ouidad Bakkali, gli autori del volume “La libertà e il sacrilegio”, Alessandro Luparini e Laura Orlandini, il presidente della federazione delle cooperative Lorenzo Cottignoli, della Associazione “Pensiero e azione”, Paolo Barbieri, dell’Acmar Alfredo Zaccaria, Ennio Dirani, Giuseppe Alfieri, Domenico Gavella presidente del circolo anarchici  e i membri del comitato delle celebrazioni.

“Quei giorni – ha detto Mingozzi riferendosi alla Settimana Rossa – uniscono dal basso repubblicani, socialisti, mazziniani intransigenti e anarchici che lottano istintivamente l’uno a fianco dell’altro e superano gli steccati ideologici in nome di un umanitarismo capace di attingere dalle remote radici comuni; le cooperative rosse e gialle di Nullo Baldini e di Pietro Bondi combattono assieme e diventano in un attimo la metafora della Repubblica. Una sintesi popolare ammirevole di laicismo, anticlericalismo e antimonarchia che il canto repubblicano “Bangera rossa” dedica a quel Pirolini tra i pochi parlamentari presenti e accettati nelle tumultuose piazze romagnole”.

Mingozzi ha concluso sottolineando come la Settimana rossa sia “rimasta un evento isolato ma molto significativo di che cosa sia stata la vocazione innovativa della Romagna nel lungo periodo dal Risorgimento alla Prima Guerra Mondiale: non è stato affatto un’espressione di folklore o di malcelata irriverenza, ma un movimento spontaneo della forza e della partecipazione popolare verso il sogno di un rinnovamento politico e sociale che si avvalse del più ampio coinvolgimento delle organizzazioni operaie e contadine”.

Dopo il ringraziamento al comitato pronunciato dall’Assessore Morigi tutti i presenti sono stati invitati a partecipare  venerdì alle 20.30 in Piazza del Popolo al pubblico processo alla Settimana rossa: presidente del tribunale Miro Gori, pubblica accusa Paolo Cavassini e Enzo Tramontani, avvocati difensori Elios Andreini e Mauro Mazzotti; il pubblico presente al termine del dibattimento, voterà per la condanna o l’assoluzione della Settimana Rossa. A conclusione dell’evento di stamani, lo stesso Mauro Mazzotti ha rivolto un appello affinché sulla facciata del palazzo di via Poalo Costa ritorni la scritta casa del popolo.

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