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Alla Rocca Brancaleone gli alberi si riconoscono fotografandoli con lo smartphone

All’ingresso del parco sarà posto un elenco delle specie per invitare a cimentarsi in una “caccia al tesoro” finalizzata a individuarne la collocazione

A tanti è capitato di sentirsi chiedere da un bambino: “Come si chiama quest’albero?". Per non farsi più cogliere di sorpresa e diventare "esperti naturalisti" imparando non solo i nomi, ma anche tutte le caratteristiche degli alberi del parco della Rocca Brancaleone, l’associazione di promozione sociale Amata Brancaleone, firmataria di un patto di collaborazione con il Comune e  l’Istituto tecnico agrario Luigi Perdisa, ha realizzato il primo progetto di classificazione digitale delle piante di un parco pubblico di Ravenna.

Mercoledì 5 giugno alle 11 il progetto verrà inaugurato alla presenza del dirigente scolastico dell’ Istituto Morigia-Perdisa, Gianluca Dradi, della docente Daniela De Zerbi coordinatrice del progetto, di Rita Rambelli, presidente dell’associazione di promozione sociale Amata Brancaleone e di Romina Maresi, presidente della cooperativa San Vitale in rappresentanza del gruppo RoccaLab che gestisce la Rocca Brancaleone. E’ previsto un saluto istituzionale.

Nel parco della Rocca Brancaleone oggi esistono circa 300 piante appartenenti a 34 specie diverse. Utilizzando il cellulare è ora possibile leggere un QRcode presente su tutti i cartellini attaccati a ciascun albero del parco e collegarsi così con le pagine di wikipedia dedicate a quella singola specie, diventando esperti botanici. Il lavoro di censimento e classificazione è partito lo scorso anno scolastico dagli studenti delle classi quinte indirizzo Agrario dell’Istituto Morigia-Perdisa, guidati dal docente Moreno Raggi, e concluso quest’anno dagli studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dello stesso Istituto, supervisionati dalla docente Anna Togni. La cooperativa San Vitale ha accolto i ragazzi della 4B dell’Istituto agrario che, nell’alternanza scuola-lavoro, hanno collocato le targhette sugli alberi oltre a lavori di cura e manutenzione del verde del parco.

L’obiettivo è quello di aumentare e diffondere la conoscenza sulle caratteristiche dei nostri preziosi amici alberi e per fare ciò non sembrava sufficiente realizzare dei cartellini con sopra semplicemente il nome. All’ingresso del parco sarà posto un elenco delle specie per invitare a cimentarsi in una “caccia al tesoro” finalizzata a individuarne la collocazione. Una gara che unisce la cultura sull’ ambiente al divertimento e alla quale il 5 giugno sono tutti invitati a partecipare.

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La polemica: "Prima pensiamo alle cose necessarie"

"Quella degli alberi è un'iniziativa lodevole, ma credo sia ancor più necessario rendere questo luogo meno degradato e sicuro soprattutto per i bambini, cosa che sollecito da tanti anni - commenta Mauro Bertolino, Presidente commissione ambiente Area Centro Storico - Nel settembre 2017 abbiamo finalmente visto muoversi i primi passi di rinascita dell’area giochi all’interno della Rocca, ma ancora oggi sono visibili a tutti il camminamento molto sconnesso che crea non pochi pericoli, le panchine e i cestini rotti e le reti di protezione mancanti dove ci sono pericoli di caduta. A inizio anno è stato assegnato il contratto di gestione della Rocca per una durata di 15 anni che comprende la manutenzione di tutto quanto. Ma ad oggi non si notano miglioramenti apprezzabili: eppure la bella stagione è arrivata. Mi auguro che l’amministrazione comunale inizi a vigilare scrupolosamente sulla gestione, cosa che non sempre è accaduta in altri tipi di gestione come i Giardini pubblici e il parco Teodorico".

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