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Lunedì, 27 Maggio 2024
Cronaca

Alluvione, ecco la prima stima dei danni. Matteucci: "Si supererà i 30 milioni"

Per quanto concerne le opere pubbliche, illustra il primo cittadino, "abbiamo stimato in 8 milioni e 443.000 euro la somma necessaria complessivamente per ripristinare le infrastrutture danneggiate dalla pioggia e dalle mareggiate".

Si aggira attualmente a 24 milioni la prima stima dei danni provocati dall'alluvione che ha colpito nei giorni scorsi il ravennate. "Sicuramente alla fine del censimento saranno superiori ai 30 milioni di euro", evidenzia il sindaco, Fabrizio Matteucci. Per quanto concerne le opere pubbliche, illustra il primo cittadino, "abbiamo stimato in 8 milioni e 443.000 euro la somma necessaria complessivamente per ripristinare le infrastrutture danneggiate dalla pioggia e dalle mareggiate".

Un milione e 66mila euro sarà destinato per interventi di somma urgenza, 3 milioni 547mila per lavori urgenti e 3 milioni 820 mila per gli altri interventi. "Per quanto riguarda i danni subiti dalle imprese che ci sono stati segnalati dalle associazioni, parliamo di circa 15 milioni e 350mila euro - continua Matteucci -. Da questa prima ricognizione restano fuori le imprese agricole che hanno un altro canale di finanziamento. All'indirizzo mail dell' Assessorato comunale ai Lavori pubblici (assllpp@comune.ra.it) sono arrivate finora 120 segnalazioni di danni subiti dalle abitazioni che non siamo ancora riusciti a quantificare".

 

Da giovedì la Regione Emilia Romagna inizierà l'iter per la richiesta dello stato d'emergenza per la calamità naturale: "per questo abbiamo dovuto raccogliere in tutta fretta questi primi dati entro la mattinata di mercoledì", continua il sindaco, ribadendo che "quella dell'11 febbraio non è una “data tagliola”: i cittadini potranno continuare ad inviare le loro segnalazioni anche nei prossimi giorni alla mail assllpp@comune.ra.it".

Matteucci ribadisce inoltre che "negli anni passati lo stato d'emergenza per calamità naturale è stato riconosciuto solo per opere pubbliche. D'accordo con il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, abbiamo deciso di percorrere questa strada anche per i danni subiti dai privati. E' una soluzione inedita che può assumere solo il Governo. Lo sottolineo ancora una volta con forza perché, lo ripeto, non voglio creare illusioni".

INCONTRO A LIDO DI SAVIO - Mercoledì pomeriggio si è svolto intanto un incontro all' Hotel Vistamare di Lido di Savio convocato dal presidente del Comitato Cittadino Tonino Montanari. Presenti un centinaio di persone, fra operatori e residenti, il sindaco Matteucci, il vicesindaco Giannatonio Mingozzi, l'assessore ai Lavori pubblici e alla Protezione civile Enrico Liverani e Massimo Camprini, dirigente dell'Area Infrastrutture Civili. Si è parlato degli ingenti danni causati dall'eccezionale mareggiata, delle opere urgenti da fare nei prossimi giorni e delle azioni necessarie per consentire l'avvio dell'imminente stagione turistica.

Disastro a Lido di Savio, le operazioni di pulizia (Foto Massimo Argnani)

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