rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Alluvione, le richieste del comitato ravennate: "Manutenzione dei fiumi e casse di espansione"

Il comitato ravennate Noi Ci Siamo ha presentato le proprie osservazioni alla Regione: "Occorre cambiare il paradigma di fondo con cui affrontare la difesa idraulica ed idrogeologica del territorio"

Ha avanzato richieste precise il comitato ravennate Noi ci siamo, rappresentato dalla presidente Alessandra Musumeci e dal geologo Claudio Miccoli nel corso della riunione tenutasi venerdì pomeriggio con la Regione sul tema dell'alluvione. Alla sede della Giunta della regione Emilia-Romagna a Bologna si è svolto infatti un incontro tra i Comitati Riuniti Emilia Romagna Frane e Alluvione 2023.

Dopo un'introduzione del presidente Bonaccini che ha illustrato i numeri relativi ai finanziamenti erogati e a quelli richiesti, nonché dei suggerimenti dati alla struttura commissariale basati sull’esperienza delle precedenti emergenze, è stata data notizia della prevista emanazione di due ordinanze, una per le imprese e una per le famiglie, rispettivamente di 40mila euro (suddivisa in due tranche) per il mondo produttivo e di 20 mila euro (sempre in due tranche) per le famiglie. "I tempi indicati sono che, una volta licenziata l’ordinanza, occorreranno almeno 15 giorni per il passaggio alla Corte dei Conti e  tra le due arriverà prima quella delle imprese - fa sapere il comitato Noi ci siamo, aggiungendo che - al momento per quanto riguarda i rimborsi che saranno coperti dalle perizie, non è previsto rimborso per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici".

Si è dunque passati all’illustrazione delle problematiche da parte dei rappresentanti dei comitati. Noi ci Siamo, attraverso il geologo ed ex dirigente regionale Miccoli, ha fatto il punto su alcune problematiche e necessità. La prima è quella di "cambiare il paradigma di fondo con cui affrontare la difesa idraulica ed idrogeologica del territorio, nonché l’eliminazione dei vincoli ambientali che impediscono di fare una adeguata manutenzione degli alvei, una nuova operazione massiccia di bonifica montana finalizzata a trattenere le acque dove si formano le piene, completamento del sistema delle casse di espansione per la laminazione delle piene, aree di laminazione con il ristoro dei danni agli agricoltori coinvolti mediante l’indennità di allagamento, deroghe per limitare la presenza di animali fossori".

"Questi sarebbero gli interventi necessari - conclude il comitato ravennate - ma che pare esulino dai teatrini che stanno da ben 5 mesi animando le istituzioni, finalizzati, a nostro avviso, più a contenere e sedare la rabbia degli alluvionati, che a far tutto il possibile affinché questo dramma non si ripeta".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alluvione, le richieste del comitato ravennate: "Manutenzione dei fiumi e casse di espansione"

RavennaToday è in caricamento