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Cronaca Centro / Largo Firenze

Ravenna dà il benvenuto alle matricole universitarie: "Entro anno le nuove aule di Scienze ambientali"

Mingozzi ha poi ricordato come "entro l’anno si dovrebbero concludere i lavori per le nuove aule di Scienze ambientali"

Si è svolta martedì al centro congressi di largo Firenze ‘Alma Fest’, incontro con le matricole iscritte ai corsi universitari ravennati. Sono intervenuti il presidente del campus di Ravenna Giorgio Gruppioni; Massimiliano Venturelli, presidente di UniversiRa, la nuova associazione di studenti da poco costituitasi e il vicesindaco Giannantonio Mingozzi. “Ravenna - ha detto Mingozzi - è una città che sempre più si sta rendendo conto che la presenza universitaria è un incentivo formidabile a migliorare l’offerta relativa al tempo libero, nonché una fonte di reddito per le stesse attività commerciali; sono cento i negozi che hanno aderito alla University card, proponendo sconti agli studenti. Se consideriamo le spese più rilevanti che affrontano gli universitari provenienti da tante parti d’Italia, possiamo stimarle complessivamente in 14 milioni di euro l’anno, secondo dati forniti dall’ateneo. Anche quest’anno puntiamo alle mille immatricolazioni e nello stesso tempo confidiamo in un sistema di studi che cresca come dotazioni scientifiche e si avvalga del massimo impegno dei docenti”.

Mingozzi ha poi ricordato come “entro l’anno si dovrebbero concludere i lavori per le nuove aule di Scienze ambientali. I servizi rivolti agli studenti, di mensa e di ritrovo nel corso della giornata, miglioreranno ulteriormente, sia a palazzo Corradini che nella sede di Giurisprudenza, al momento priva di una sala studenti. Si stanno valutando con la Fondazione RavennAntica ipotesi di insediamento studi e ricerche nell’ex zuccherificio di Classe. Conservazione dei beni culturali, in via degli Ariani, ha appena inaugurato nuovi laboratori e presto doteremo di nuove strutture la sede di Ingegneria negli Ex Asili ristrutturati dalla Fondazione Cassa di Risparmio; stiamo preparando inoltre un progetto di investimento rilevante per una residenza universitaria con 80 posti letto e aule di studi e servizi da realizzare in viale Farini al posto degli attuali uffici comunali".

"Tremilasettecento studenti sono una buona base per investire non solo nei servizi ma anche in nuovi corsi di laurea - ha aggiunto -. Penso a un nuovo corso dedicato alle Scienze del mare, che riunisca tutte le varie specializzazioni che l’Università ha promosso da Ravenna a Cesenatico; penso all’internazionalizzazione degli studi di Giurisprudenza rivolti alla domanda che proviene da tutta Europa sui problemi dei porti e delle fiscalità doganali, mentre per Beni culturali sta avendo un buon successo la nuova laurea magistrale di restauro. Un ultimo dato, relativo all’inserimento lavorativo, è quello che ci fa più piacere: sono 70 le aziende che aiutano Comune e Fondazione Flaminia nel proporre tirocini lavorativi, master, borse di studio e corsi di aggiornamento professionale. Questa sensibilità fa sì che nella media di tutte le nostre facoltà il 70 per cento dei laureati di ogni anno, circa 570, riceva a dodici mesi dal conseguimento del titolo almeno una proposta di lavoro”. 

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