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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Lugo

Scippata e spintonata a terra: morta dopo quattro mesi di agonia

Morta a causa di uno scippo: è un episodio terribile quello che, il 26 settembre scorso, ha coinvolto un'anziana scippata mentre passeggiava insieme alla badante vicino a casa

Morta a causa di uno scippo: è un episodio terribile quello che, il 26 settembre scorso, ha coinvolto una 78enne di Lugo - ma originaria di Brisighella - scippata mentre passeggiava insieme alla badante vicino a casa lungo viale Dante, aggredita alle spalle da un uomo che le ha strappato con violenza la catenina che indossava al collo e l'ha spintonata a terra, facendole battere la testa sull'asfalto.

Alma Matulli, subito soccorsa dai sanitari del 118, è stata trasportata all'ospedale Umberto I di Lugo nel reparto Rianimazione, e dal nosocomio non è mai più uscita, fino a quando domenica non ha esalato l'ultimo respiro. Ora l'aggressore, un 25enne tunisino arrestato dalla Squadra mobile insieme alla Polizia municipale della Bassa Romagna con l’accusa di rapina aggravata e lesioni, dovrà rispondere anche di omicidio volontario con dolo eventuale.

Il commento del sindaco

"Non ci sono parole per descrivere la barbarie di chi commette simili gesti - ha dichiarato a settembre Davide Ranalli, sindaco di Lugo - Ci complimentiamo con la Polizia di Stato, la nostra Polizia municipale e tutte le Forze dell'ordine che con un lavoro sinergico sono riuscite a individuare e catturare in poche ore il colpevole, e ora ci auguriamo che la giustizia possa fare il suo corso e punire il responsabile con le massime pene previste dalla legge. La sicurezza è un interesse supremo della collettività e per questo responsabilità dello Stato. Questa giunta è impegnata da tempo nel cercare di contrastare i reati sul nostro territorio, di qualsiasi natura essi siano. Abbiamo sempre posto massima priorità al tema della sicurezza, mettendo in campo risorse e impegno costante: abbiamo aumentato il personale di Polizia municipale, abbiamo implementato il sistema di videosorveglianza, abbiamo investito nel progetto per la realizzazione dei varchi d’accesso al territorio e abbiamo promosso decine di incontri informativi in tutti i comuni e nelle frazioni. Purtroppo quanto successo non si può cancellare, per questo ci auguriamo che la giustizia possa emettere una pena esemplare nei confronti di chi, senza mostrare il minimo rispetto per il prossimo e per i più deboli, ha commesso un crimine di tale disumanità".

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