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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca

Ama Ravenna: "Fisioterapista indispensabile per malati di Parkinson e Alzheimer"

Il capogruppo Daniele Perini ha presentato un ordine del giorno per richiedere al sindaco di attivarsi al fine di ottenere i finanziamenti legati ai ai fondi regionali

Il capogruppo in consiglio di Ama Ravenna Daniele Perini ha presentato un ordine del giorno per richiedere al sindaco di attivarsi  al fine di ottenere i finanziamenti legati ai ai fondi regionali da indirizzare a una piena valorizzazione del ruolo del fisioterapista. "Spiccano, nella nostra provincia, le situazioni dei pazienti affetti da morbo di Parkinson e da demenza (sindrome di Alzheimer) e, con esse, l'importanza della fisioterapia - spiega il consigliere di maggioranza - I problemi di linguaggio e di mobilità del paziente con morbo di Parkinson, infatti, seppur irreversibili, possono comunque parzialmente migliorare grazie ad un adeguato progetto riabilitativo; l'esercizio fisico, specialmente con la fisioterapia, può risultare utile per mantenere e migliorare la mobilità, la flessibilità, la forza, in una parola la qualità della vita. Inoltre, quando un programma di esercizio viene svolto sotto la supervisione di un fisioterapista, si possono riscontrare interessanti progressi sia per quanto riguarda la mobilità, che le funzioni mentali ed emotive. Ci sono i “costi intangibili” (sofferenza fisica, psicologica, malessere esistenziale, non monetizzabili, ma fortemente incidenti sui pazienti e sulle loro famiglie), ma anche i “costi indiretti” (perdita di autonomia e riduzione della capacità lavorativa) e, infine, quelli “diretti” (esami, visite mediche, assistenza infermieristica, ausili, terapie farmacologiche etc). In termini di sanità pubblica è, ancora, purtroppo carente l'idea di un governo clinico della malattia di Parkinson, in un sistema di gestione integrata della patologia stessa. Allo stesso modo il ruolo del fisioterapista acquisisce una valenza particolare nell'Alzheimer. L'esercizio fisico migliora la funzione fisica, cognitiva, il comportamento dei pazienti affetti da forme di demenza e risulta sempre più indispensabile pure la creazione di Centri Diurni Alzheimer, di strutture che divengano quasi “contenitori di cristalli, dove la cura della fragilità permette alla bellezza del cristallo di sopravvivere; luoghi dove le fragilità possono ancora mostrare il residuo, piccolo o grande, di umana nobiltà che le caratterizza”, prendendo a prestito le parole di Marco Trabucchi, neurofarmacologo, specialista in psichiatria, presidente dell'Associazione italiana di Psicogeriatria. Da qui la nostra richiesta".

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