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Amici e parenti si ritrovano alla Rocca per ricordare Nino Carnoli

Si sono ritrovati per cercare di attutire il dolore creato da un'epidemia che non ha soltanto tolto la sua vita, ma ci ha privato dell’abbraccio e del sentimento collettivo del lutto

Sabato ai giardini della Rocca Brancaleone si sono ritrovati gli amici e i parenti di Saturno Nino Carnoli, tre mesi dopo la sua scomparsa. Si sono ritrovati per parlare "con lui" e per cercare di attutire il dolore creato da un'epidemia che non ha soltanto tolto la sua vita, ma ci ha privato dell’abbraccio e del sentimento collettivo del lutto.

Si sono presentate all'appuntamento più generazioni di amici, dalle provenienze più disparate, diversi per età, per lavoro, per ceto, per professione e per convinzione politica, per tentare di rimuovere almeno in parte il trauma di tanto dolore vissuto in solitudine. E un evento che era nato come privato, intimo e familiare si è trasformato in un evento pubblico, testimonianza di quanto Nino sia radicato in questa città, segno indiscutibile della sua straordinaria rete di relazioni umane, politiche e professionali.

Oltre a coloro che lo hanno voluto personalmente ricordare con parole, immagini e musica, la serata ha voluto rilanciare ancora una volta le sue idee, prima fra tutte quella del mosaico e della scuola di mosaico, il suo principale cavallo di battaglia. Oltre a ricordare la poliedricità della sua personalità intellettuale e la generosità della sua figura umana, tutti hanno riconosciuto a Nino il valore delle sue intuizioni visionarie, spesso bollate come utopistiche o nostalgiche, ma tuttora cariche di futuro.

I presenti si sono salutati con l’intenzione di rivedersi presto e, come ha detto qualcuno, "Nino continuerà a vivere nella memoria di chi lo ha conosciuto e il modo migliore di ricordarlo è ‘continuare la lotta’. Ringraziamo tutti coloro che hanno permesso l’organizzazione e la realizzazione di questo appuntamento che ha consentito ad ognuno, oltre all’abbraccio collettivo, di condividere il pensiero, i valori e i sogni di Nino".

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