Cronaca Conselice

Anche il presidente Bonaccini all'inaugurazione della nuova scuola

I nuovi spazi esterni, progettati per ospitare aiuole aromatiche, orti e piccoli percorsi naturalistici sono a supporto della didattica più avanzata che punta all’educazione fuori dall’aula

Sabato 9 dalle 10 alle 12 a Conselice sarà inaugurata la scuola dell’infanzia “Regina Margherita”, in piazza Gramsci 2, dopo un intervento strutturale durato un anno che ne ha ridisegnato completamente gli spazi educativi, qualificato e messo in sicurezza l’edificio, oltre all’adeguamento sismico. Alla cerimonia partecipa il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, il sindaco Paola Pula, Carlo Bertocchi, assessore ai Servizi educativi e scolastici, Gennaro Zinno, dirigente dell’Istituto comprensivo di Conselice e Agostina Melucci, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale. Alle 10.30 ci sarà il taglio del nastro, a cui seguirà una visita ai locali della scuola, mentre sarà attivo un laboratorio aperto a tutti i bambini. Al termine il tradizionale buffet inaugurale offerto da Bassa Romagna Catering.

Un intervento da quasi un milione di euro

“Lo slogan che accompagna il restauro della nostra città è ‘Di più al nostro futuro’ - ricorda il sindaco - L’abbiamo scelto perché è necessario avere sempre presente che la nostra opera deve essere costantemente rivolta a chi viene dopo di noi, a coloro che verranno per cercare di lasciare questo posto un po’ migliore rispetto a come l’abbiamo trovato. Solo questo può essere il metro di giudizio della nostra azione. Nel ristrutturare la nostra scuola dell’infanzia non si sono scelte solo belle parole, ma fatti concreti e impegnativi. L’investimento complessivo per un Comune come il nostro è di 920mila euro ed è grazie a questo sforzo che oggi la nostra comunità si dota di una struttura completamente rinnovata e che guarda al futuro”.

La nuova scuola

La scuola materna di Conselice è stata costruita nel 1930. L’edificio, moderno ed elegante per i canoni dell’epoca, è oggi posto sotto tutela delle Belle arti. La progettazione e la direzione lavori sono stati curati dall'Ufficio Tecnico del Comune che ha posto particolare attenzione alla tutela dell’identità dell’edificio e contemporaneamente alla ridistribuzione degli spazi interni che ha permesso di incrementare la funzionalità dell’edificio sotto molteplici aspetti, ad aumentare la sicurezza, grazie all’adeguamento antisismico, ad arricchirlo con nuove e più moderne dotazioni impiantistiche ed a curare l’ambiente esterno per consentire anche una didattica all’aperto. Sulla copertura sono stati installati altri 36 nuovi pannelli fotovoltaici, che con i 41 installati nel 2010 rendono la struttura completamente autosufficiente dal punto di vista energetico. Altri accorgimenti energetici si trovano nell'impianto di illuminazione, che si accende e si spegne autonomamente quando si entra e si esce da ogni stanza, mentre il riscaldamento e il raffreddamento sono a pavimento. L’edificio è stato totalmente coibentato, con isolamenti interni delle pareti al fine di non compromettere l'aspetto architettonico del fabbricato; anche i pannelli fotovoltaici sono stati
installati tenendo conto dell’impatto estetico e non sono visibili da terra. Nonostante resti invariato il volume dell’edificio, la nuova scuola dell'infanzia è stata completamente riprogettata al suo interno per assecondare le nuove esigenze didattiche. Ospiterà sei sezioni: due per i piccoli con area per il riposo, due per i mezzani e due per i grandi. Inoltre vi saranno a disposizione due spazi polivalenti. Uno di questi sarà utilizzabile - in caso di necessità - come settima sezione, essendo strutturato come unità pedagogica dotata di spazio accoglienza e bagno dedicato. I nuovi spazi esterni, progettati per ospitare aiuole aromatiche, orti e piccoli percorsi naturalistici sono a supporto della didattica più avanzata che punta all’educazione fuori dall’aula come miglioramento dell’offerta formativa per i più piccoli. Un nuovo corridoio, progettato anche per la didattica, si trova immerso nel cortile, rendendo più luminosi anche gli spazi interni. Ad arricchire il confort e la funzionalità della struttura si aggiungono importanti novità come un maggior isolamento acustico degli ambienti interni, servizi igienici per ciascuna sezione e sei atelier, uno per ciascuna sezione didattica. Infine, la superficie esterna a disposizione dei bambini è aumentata del 40%. Dopo il taglio del nastro sarà possibile rivivere le tappe della ristrutturazione attraverso la proiezione di immagini che ne raccontano i momenti salienti commentati dai nostri tecnici che ne hanno seguito la realizzazione.

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