Ancisi (LpRa): "Tasse, non c'è da fidarsi di Matteucci"

Ieri, lunedì 14 aprile, il sindaco Matteucci ha comunicato alla cittadinanza: “A Natale avevo promesso la riduzione dell'addizionale Irpef per il 2014. Oggi approviamo il bilancio 2014

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RavennaToday

SULL’ADDIZIONALE IRPEF

Ieri, lunedì 14 aprile, il sindaco Matteucci ha comunicato alla cittadinanza: “A Natale avevo promesso la riduzione dell'addizionale Irpef per il 2014. Oggi approviamo il bilancio 2014 del Comune di Ravenna e manteniamo questo impegno…Dopo avere onorato quello che avevo assunto a Natale, oggi prendo un altro impegno: il Comune di Ravenna ridurrà l'Irpef anche nel 2015 e nel 2016”. Dalla lettura del bilancio 2014, risulta che il Comune di Ravenna ha incassato dall’addizionale IRPEF 13,300 milioni di euro nel 2013 e che ne incasserà 13,400 nel 2014. Si direbbe un aumento. Per il 2015 e il 2016, meglio che Matteucci non si disturbi.

IMU SUI COMODATI AI FAMILIARI

A Natale aveva anche detto: “Abbiamo il fondo restituzione del 50% dell’Imu per i comodati figli-genitori/ genitori figli”. Stante l’aliquota capestro del 10,2 per mille, l’incasso per tali comodati è di 4,8 milioni di euro. Ma il fondo “restituzione del 50%” non è stato di 2,4 milioni, bensì di 200 mila, che vuol dire “restituzione” del 4%. Dopodiché, Matteucci ha imposto tante e tali restrizioni sui criteri di erogazione di questi soldi che hanno potuto farne domanda solamente 43 famiglie. A queste, stante il limite massimo di 400 euro ciascuna, andranno in tutto, al massimo, 17.200 euro, cioè lo 0,035 di quanto incassato dal Comune. Pochi, maledetti e a pochi, saranno almeno pagati subito? “L’istruttoria è ancora in corso”, mi è stato risposto. Stiamo parlando della “restituzione” dell’IMU 2013. Il 24 novembre avevo scritto: “Il risultato è che le mance ex IMU arriveranno nelle case dei pochi prescelti solo il prossimo anno, e sarà grassa se entro il primo trimestre”. Ero stato ottimista.

SULLA MINI-IMU PRIMA CASA

Aveva detto il 30 novembre: “Con il decreto di ieri... io dovrei fare pagare a voi, cari ravennati, 3,5 milioni... Dovrei mettervi le mani in tasca per l'IMU PRIMA CASA, che il governo dice di avere abolito, e portarvi via un quarantino di euri a testa. NO! NO! NO!...Se viceversa il Decreto non cambierà io disubbidirò, rinuncerò a 3,5 milioni di euro di entrate ma non metterò le mani in tasca dei Ravennati a causa di questo imbroglio. Sfonderò il Patto di Stabilità”. Il decreto non è cambiato. La minu-imu dev’essere pagata. 28.000 contribuenti, la metà di quelli tenuti a versarla, non gli hanno dato retta e l’hanno pagata entro il 24 gennaio. Gli altri dovranno pagarla entro il 16 giugno, non è chiaro se maggiorata o no con una sanzione. Matteucci non ha rinunciato ad andare nelle tasche dei 56.000 ravennati possessori di casa e si è ben guardato - come altri sindaci “coraggiosi” e di parola hanno fatto - dallo sfondare il Patto di Stabilità. Comporterebbe, tra l’altro, una riduzione del 30 per cento ai compensi degli amministratori comunali, sindaco non escluso.

Rinnovo dunque il consiglio. Andate a piedi, piuttosto che comprare un’auto usata da Matteucci.

Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna)

Torna su
RavennaToday è in caricamento