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Foto Argnani

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Si tuffano in mare, vengono risucchiati dalle onde: tre vengono salvati, uno perde la vita

L'ennesimo dramma di questo luglio terribile sulle spiagge romagnole si è verificato intorno alle 16.30 di domenica nella zona nord di Lido Di Dante, nella spiaggia libera.

Ancora una tragedia in mare. Un uomo, del quale ancora non sono note le generalità, è infatti morto nelle acque dell'Adriatico dopo essersi tuffato con altre tre persone per fare il bagno. L'ennesimo dramma di questo luglio terribile sulle spiagge romagnole si è verificato intorno alle 16.30 di domenica nella zona nord di Lido Di Dante, nella spiaggia libera. Quattro ragazzi, tutti di origine pakistana, si sono tuffati per fare il bagno. Il mare mosso, però, li ha letteralmente "risucchiati" verso il largo e i 4 giovani, non esperti nuotatori, sono andati subito in difficoltà. Le urla hanno allarmato alcuni bagnanti e i bagnini di salvataggio che hanno subito soccorso i giovani. Tra questi anche due operatori del 118 fuori servizio che sono stati decisivi nel salvare i tre ragazzi dalla furia del mare. Tre sono stati recuperati, non senza difficoltà, e portati a riva. Le loro condizioni sono gravi ma a quanto si apprende non sarebbero in pericolo di vita.

Per un quarto, invece, di circa trent'anni, le ricerche sono andate avanti per decine di minuti fino a quando non è stato ritrovato nei pressi della foce dei fiumi uniti, lato di Lido Adriano. Incosciente, è stato portato a riva dove dopo 40 minuti di manovre di rianimazione è stato dichiarato morto. Il 118 è intervenuto con 4 ambulanze e l'auto con il medico a bordo. Presenti anche i vigili del fuoco di Ravenna con una squadra, l'elicottero decollato da Bologna con a bordo i sommozzatori. Sul posto erano presenti anche il personale della Capitaneria di Porto, i Carabinieri, la Polizia Municipale e la Polizia di Stato. I tre feriti sono stati trasportati in ospedale in condizioni gravi, ma non in pericolo immediato di vita: si tratta di un 34enne, un 35enne e un 17enne.

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