Cronaca

Applausi e commozione per prima de "La Cotignola dei Giusti"

Grandissimo successo di pubblico per l'anteprima nazionale del documentario “Cotignola, il paese dei Giusti” del giornalista e autore televisivo Nevio Casadio

Grandissimo successo di pubblico per l'anteprima nazionale del documentario “Cotignola, il paese dei Giusti” del giornalista e autore televisivo Nevio Casadio (una produzione “Rai 150 anni - La storia siamo noi”), che si è tenuta lunedì scorso ll'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo 'Don Stefano Casadio' di Cotignola. All'evento erano presenti Palma Costi, presidente dell’Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, i neo deputati Alberto Pagani e Josefa Idem, il prefetto della Provincia di Ravenna Bruno Corda, il presidente della Provincia di Ravenna Claudio Casadio, il vescovo della Diocesi di Faenza – Modigliana Mons. Claudio Stagni, il rabbino capo della della Comunità Ebraica di Bologna Rav. Alberto Sermoneta, numerose altre autorità civili e militari, oltre alle famiglie

Il filmato ripercorre l'esemplare vicenda di Cotignola, comunità coraggiosa e ospitale, che ha consegnato alla storia 4 Giusti tra le nazioni (i non ebrei che durante la Shoah salvarono uno o più ebrei e riconosciuti come 'Giusti' dallo Yad Vashem, l'Istituto per la Memoria della Shoah di Gerusalemme): Luigi e Anna Varoli e Vittorio e Serafina Zanzi. Durante l’ultimo conflitto mondiale furono 41 gli ebrei italiani che trovarono rifugio e protezione nel paese del ravennate, grazie ad una rete di solidarietà che coinvolse parti dell’amministrazione Comunale, la Curia, il CLN e semplici cittadini. Il documentario è stato girato nell'ottobre 2012 tra Cotignola, Lugo (Ra), Bologna, Ferrara e Milano.

«Prima di procedere alla presentazione ufficiale del documentario “Cotignola, il paese dei Giusti” - ha esordito il sindaco Antonio Pezzi -, porgo un ringraziamento speciale a Piero Alessandro Corsini e a Giovanni Minoli del programma Rai 150 Anni “La Storia siamo noi” e a tutti i relatori di questa serata. Consentitemi un saluto affettuoso, pieno di riconoscenza, alla cotignolese Ernesta Zanzi, figlia di Vittorio e Serafina Zanzi, due dei quattro Giusti di Cotignola. Insieme a Luigi ed Anna Varoli, Vittorio e Serafina furono insigniti, tramite le rispettive eredi, del titolo di “Giusti fra le Nazioni” il 26 maggio 2003, durante una cerimonia solenne tenutasi in piazza a Cotignola alla presenza dell'Ambasciatore dello Stato di Israele Ehud Gol e del Presidente della Commissione Europea Romano Prodi».

Dopo gli interventi di Alessandro Luparini dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in Ravenna e Provincia e del rabbino capo Rav Alberto Sermoneta, l'autore Nevio Casadio ha sottolineato come la peculiarità della storia raccontata stia nella sua coralità: «A differenza di altri episodi che riguardano ebrei italiani salvati dalla deportazione grazie al coraggio di altri cittadini italiani, a Cotignola si crearono le condizioni perché la domanda di aiuto venisse recepita da un’intera popolazione».

«Per concludere, non trovo parole migliori di quelle utilizzate tempo fa da Emilio Ottolenghi - ha terminato il sindaco Pezzi -, per sostenere che, con questo incredibile esempio, gli uomini e le donne di Cotignola, rischiando la propria vita, ne salvarono tante altre e con esse salvarono anche l'onore dell'uomo». Il documentario “Cotignola, il paese dei Giusti” sarà trasmesso su RaiTre mercoledì 6 marzo, alle 10, in occasione della “Giornata dei Giusti” istituita dal Parlamento europeo nel 2012.

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