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Apprensione per il mondo offshore: il sindaco chiede al prefetto un tavolo di crisi

La richiesta fa seguito alla notizia che nell’ambito del percorso di conversione del decreto Milleproroghe è previsto un rinvio di ulteriori sei mesi della stesura del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee

Sono giorni preoccupanti per il comparto offshore ravennate. Così il sindaco di Ravenna Michele de Pascale venerdì ha chiesto al prefetto Enrico Caterino, nella sua veste di rappresentante del Governo, di convocare un incontro urgente al fine di favorire la costituzione di un tavolo di crisi per il settore offshore, con tutti i rappresentanti delle associazioni economiche, dei sindacati e della comunità del comparto. La richiesta fa seguito alla notizia che nell’ambito del percorso di conversione del decreto Milleproroghe è previsto un rinvio di ulteriori sei mesi della stesura del Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee.

"Ho chiesto per ben due volte al ministro Patuanelli, il 9 settembre e il 17 dicembre scorsi, un confronto urgente sul Pitesai, senza aver mai ricevuto alcun riscontro - commenta duro De Pascale - Sottolineando come permanga inalterata l’apprensione per il futuro del comparto delle estrazioni di gas naturale, che riguarda il destino di numerosissimi lavoratori e aziende del nostro territorio e che rappresenta storicamente un’eccellenza internazionale, ho chiesto quindi al prefetto di convocare quanto prima un incontro urgente al fine di favorire la costituzione di un tavolo di crisi".

Michele Casadio, capogruppo di Italia Viva in consiglio comunale a Ravenna, venerdì mattina ha presentato un question time dal tema "Quali prospettive per il comparto oil & gas", in cui viene chiesto, al sindaco e alla giunta, quali azioni le istituzioni intendono intraprendere in difesa del comparto, una vera eccellenza strategica per questa città, e quali siano le reali prospettive circa il mantenimento della sede del gruppo Eni a Ravenna, con quali risvolti per l’indotto".

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