Dà un falso nome, lo inchiodano le impronte digitali: era ricercato

Dopo gli accertamenti il soggetto è stato così accompagnato al carcere di Port’Aurea dove sconterà la pena

Deve scontare tre anni e sette mesi di reclusione. Un 24enne di nazionalità albanese, con precedenti per furti in abitazione, commessi tra Fano e Pescara, è stato arrestato mercoledì pomeriggio in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmato dal giudice del tribunale di Pescara dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ravenna. Gli uomini dell'Arma l'hanno rintracciato in centro. Nonostante questo avesse anche dato un nome diverso, grazie alle impronte digitali, i militari sono riusciti a risalire alla sua vera identità, scoprendo che era destinatario di un ordine di carcerazione emesso lunedì. Dopo gli accertamenti il soggetto è stato così accompagnato al carcere di Port’Aurea dove sconterà la pena.

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