Mentre danno la caccia ai ladri i Carabinieri catturano una ricercata in tutt'Europa

E' stato il “colpo d’occhio” di una pattuglia dei Carabinieri di Castel Bolognese a consentire l'identificazione e poi l'arresto di una 26enne romena

Su di lei pendeva un mandato di arresto europeo poiché dal mese di gennaio era ricercata dalle autorità francesi. E' stato il “colpo d’occhio” di una pattuglia dei Carabinieri di Castel Bolognese a consentire l'identificazione e poi l'arresto di una 26enne romena. I militari stavano perlustrando il territorio alla ricerca di una banda di malviventi che circa all'1:45 di sabato avevano tentato un furto ai danni del bar “Trepunto zero” che si trova lungo la via Emilia, fra Castel Bolognese ed Imola, senza riuscire a portare via nulla perché messi in fuga dall’allarme acustico.

Mentre erano in corso le ricerche dei ladri da parte di tre equipaggi dell’arma che la centrale operativa di Faenza ha fatto convergere sulla via Emilia, la pattuglia castellana ha notato una Volkswagen Golf sospetta ferma a fari spenti nell’area di servizio che si trova poco distante da Ponte del Castello, tra Castel Bolognese e Faenza. Quando i militari dell’arma si sono avvicinati per effettuare un controllo, hanno trovato sull’auto due donne e due uomini, tutti originari della Romania, che hanno dichiarato di abitare in Veneto e di trovarsi nel faentino solo di passaggio.

La loro versione non ha convinto del tutto i Carabinieri, che hanno perquisito il veicolo senza trovare alcun collegamento con il tentativo di furto al bar avvenuto poco prima. Tuttavia dall’interrogazione della banca dati è emerso che una delle donne, una 26enne senza documenti, era ricercata dall’Interpol perché sotto un altro nome (un “alias”), si era resa responsabile di una serie di furti commessi in Francia e poi era sfuggita alla cattura.

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Dopo aver verificato la perfetta somiglianza della 26enne con la fotografia risultante sull’elenco dei latitanti internazionali ricercati dall’interpol, i militari dell’aAma hanno avuto conferma grazie alle impronte digitali che si trattava proprio della donna ricercata dalle autorità francesi.A quel punto, tramite il servizio per la cooperazione internazionale forze di polizia di Roma, i carabinieri di Castel Bolognese hanno ricevuto copia del mandato di arresto europeo pendente sulla donna,  che è stata quindi arrestata e portata in carcere a Forlì. la 26enne, che a malapena parlava a lingua italiana, al momento dell’arresto ha rifiutato l’estradizione in Francia.

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