Lugo sposa l'Art Bonus: aziende e privati per la riqualificazione del patrimonio

Ogni ente pubblico che aderisce all’Art Bonus ha il compito di stilare un elenco dei beni e dei relativi interventi proposti

Nel mese di ottobre 2015 il Comune di Lugo ha aderito all’Art Bonus, con l’obiettivo di rendere aziende e privati partecipi della riqualificazione del patrimonio pubblico. L’Art Bonus consiste infatti in un credito d'imposta pari al 65% dell’importo donato a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. Ogni ente pubblico che aderisce all’Art Bonus ha il compito di stilare un elenco dei beni e dei relativi interventi proposti.

Nel caso di Lugo, al momento sono stati inseriti il portone di Casa Baracca (di proprietà comunale) e la chiesa del Carmine (bene di proprietà statale di cui sono assegnatari i Carmelitani, a cui fa capo l’intervento). Gli interventi proposti per le erogazioni liberali sono illustrati in una apposita sezione del sito web del Comune di Lugo (www.comune.lugo.ra.it), alla quale si accede cliccando sul logo di Art Bonus in evidenza nella home page. Gli interventi sono illustrati anche nel sito web dell’Art Bonus (artbonus.gov.it). In entrambi i siti è possibile visualizzare la descrizione dell’intervento proposto per l’erogazione liberale, il costo, le donazioni ricevute, lo stato di avanzamento del progetto e l’utilizzo delle somme ricevute.

L’intervento di restauro sul portone di Casa Baracca richiede 5mila euro, mentre quello sulla chiesa del Carmine ammonta a 43900 euro e, come informa il sito, le erogazioni liberali hanno già permesso di raccogliere 6mila euro. L’elenco degli interventi, deliberato dalla giunta comunale, è aggiornato in relazione ai progetti definiti in sede di programmazione: a breve saranno inseriti nuovi interventi relativi al sostegno delle attività della Biblioteca “Fabrizio Trisi” e alla manutenzione del Teatro Rossini. “Lugo è un Comune che vuole rilanciasti attraverso la cultura, vogliamo certamente essere protagonisti attraverso un piano degli investimenti ben articolato - ha dichiarato il sindaco Davide Ranalli -. Oggi alcuni obiettivi sono impensabili per un ente pubblico senza aiuti esterni, e questo nuovo meccanismo è una grande opportunità”. 

“Art Bonus include un aspetto sociale oltre a quello culturale ed economico - ha sottolineato Anna Giulia Gallegati, assessore alla Cultura del Comune di Lugo -. Lugo è il secondo comune in Romagna ad aderire, primo in provincia. I Comuni sono stati i primi enti a muoversi, a dimostrazione di una grande attenzione al proprio patrimonio culturale”. “Questa Amministrazione crede che investire in cultura sia un valore per tutta la collettività - ha aggiunto Simonetta Zalambani, assessore al Turismo del Comune di Lugo-. Mi appello alle imprese, poiché va ricordato che sfruttare questo strumento avvalora il bene comune. La scelta che fa l'impresa parla anche di responsabilità sociale della stessa”. 

“Per quanto riguarda la chiesa del Carmine - spiega Cesare Bedeschi,esponente del circolo culturale J.H. Newman -, una volta raggiunta la cifra necessaria, saranno restaurati tre dipinti, una statura e altre parti, e sarà inoltre fatto un intervento di deumidificazione della chiesa”. Sono numerose le tipologie di interventi che possono godere del credito di imposta dell’Art Bonus: possono riguardare infatti la manutenzione, la protezione e restauro di beni culturali pubblici; il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (per esempio musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali), delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione (ndr, nel territorio della Bassa Romagna non esistono fondazioni lirico-sinfoniche o teatri di tradizione); la realizzazione di nuove strutture, il restauro e potenziamento di quelle esistenti, di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

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Non ci sono soglie minime per le donazioni e possono contribuire sia privati cittadini, sia titolari di reddito di impresa; per i privati il tetto massimo è il 15% del reddito imponibile, mentre per i titolari di reddito di impresa è il 5 per mille dei ricavi annui. Per effettuare una donazione è necessario fare un bonifico con le seguenti coordinate: Comune di Lugo - Servizio Tesoreria Cassa di Risparmio di Cesena Spa, piazza Baracca, 24, IBAN: IT 70 E 06120 23800 T22000000003, causale: "D.L. 31 maggio 2014 numero 83 (Art Bonus) - donazione per (indicare l’intervento contenuto nell’elenco presente sul sito del comunale o sul sito Art Bonus)”. Per ottenere l’agevolazione fiscale è sufficiente conservare il bonifico e presentarlo in sede di dichiarazione dei redditi.

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