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Cronaca

Strage a Parigi, è l'11 settembre d'Europa. Ravenna espone la bandiera francese

Il 13 novembre 2015 verrà ricordato nella storia come l’11 settembre d’Europa. Una carneficina quella che è stata messa in atto in un tranquillo venerdì sera a Parigi, cuore pulsante e capitale della Francia

Il 13 novembre 2015 verrà ricordato nella storia come l’11 settembre d’Europa. Una carneficina quella che è stata messa in atto in un tranquillo venerdì sera a Parigi, cuore pulsante e capitale della Francia. I terroristi dell’Isis, che hanno rivendicato l’azione criminale, hanno assalito diverse zone della capitale. Una mattanza, con gli ostaggi in certi casi uccisi ad uno ad uno, come in una spietata esecuzione. Il fatto più grave al teatro Bataclan: oltre cento morti. Il bilancio al momento parla di 126 vittime e 210 feriti, ma è ancora del tutto provvisorio. "Questa volta è la guerra", riassume la stampa francese, facendo il quadro della situazione al risveglio dopo la notte di brutale follia terroristica a Parigi

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I comuni della provincia di Ravenna e la stessa amministrazione provinciale, hanno espresso, con diverse iniziative, solidarietà al  popolo francese duramente colpito dai vili e sanguinosi attentati di Parigi. Il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, ha invitato sabato i ravennati in piazza del Popolo dove ha issato la bandiera della Francia a mezz'asta sul balcone del Municipio. Alla breve cerimonia erano presenti, fra gli altri, i rappresentanti dell’associazione ravennate Amici di Chartres. La bandiera francese è stata esposta anche dal Palazzo della Provincia di Piazza dei Caduti.

Il Comune espone la bandiera della Francia (Foto Argnani)

Momento di raccoglimento anche a Faenza. Candele e lumini accesi, inno francese e dell'Europa. All’iniziativa hanno aderito anche gli altri Comuni dell’Unione Romagna faentina (Casola Valsenio,  Riolo Terme, Brisighella , Castelbolognese e Solarolo). Bandiera francese anche al Municipio di Cervia e sabato mattina un minuto di silenzio per l’iniziativa con le scuole “la legalità mette radici”. Il Comune di Lugo, oltre ad avere esposto la bandiera con i colori della Francia dal balcone del municipio, ha promosso una seduta straordinaria del Consiglio Comunale  che si svolgerà domenica alle 11 ed ha inviato un messaggio di solidarietà ai “gemelli” francesi della città di Choisy-le-Roi.

Il Comune di Russi ha esposto le bandiere francese, italiana ed europea a mezz’asta nel palazzo comunale e inviato un telegramma al primo cittadino della città gemella di  Beaumont. I tragici fatti di Parigi saranno poi al centro di una riflessione che si è svolta al Centro Culturale Polivalente in via Cavour 21.in occasione dei vent’anni del gemellaggio con Saluggia. Bandiera francese a mezz’asta anche al Municipio di Cotignola: l'amministrazione ha provveduto ad inviare un messaggio di solidarietà al sindaco della città gemella di Delle. Il Comune di Bagnacavallo ha svolto un momento di raccoglimento e di riflessione in Piazza della Libertà.

A Conselice l'Amministrazione comunale ha invitato i consiglieri e i conselicesi davanti al Municipio per un minuto di silenzio ed ha esposto la bandiera della Francia dal balcone della casa comunale. Un messaggio di solidarietà è stato inviato ai gemelli francesi di Bourgoin-Jallieu. A Massa Lombarda si è svolto un momento di riflessione in piazza Matteotti. Il Comune di Fusignano ha esposto le bandiere listate a lutto di Francia, Italia ed Europa dal balcone del Municipio, oltre ad una manifestazione di solidarietà al popolo francese.

Bandiere francesi listate a lutto anche nella sede del Municipio e della Polizia municipale di Alfonsine. I gruppi consiliari si sono ritrovati alle 11 davanti alla sede del Municipio. L’incontro si è concluso con un minuto di silenzio. Il Comune di Bagnara ha esposto la bandiera francese e e domani, domenica 15 novembre alle 17,15 nel cortile della Rocca si svolgerà un momento di riflessione che si chiuderà con un minuto di silenzio.
A Sant’Agata sul Santerno infine, martedì in occasione della riunione della Consulta delle associazioni si svolgerà un momento di riflessione e solidarietà.

ANCARANI (FI) - "Mi rendo perfettamente conto che alla luce degli accadimenti di questa notte il Sindaco di una città capoluogo di provincia senta il bisogno di dimostrare che la comunità su cui governa non appaia insensibile. È' questo il motivo per cui non biasimo l'idea di convocare i ravennati in piazza ed ovviamente unisco a quella di tutti la solidarietà, la vicinanza e il cordoglio del gruppo consiliare Forza Italia. Devo tuttavia rappresentare che mai come in questi casi la scelta sulle priorità anche mediatiche e' prima sostanza e poi forma. Mi sarei pertanto aspettato, contestualmente all'invito ai ravennati, la comunicazione circa contatti con Prefetto e Questore sulla situazione nella nostra città, con particolare riferimento alla moschea e agli ambienti islamici che, come i numerosi guerrigiglieri Isis partiti da Ravenna hanno purtroppo dimostrato, sono tutt'altro che ambienti da sottovalutare".

CGIL - La Cgil di Ravenna esprime "profondo cordoglio e dolore per le vittime della serie di attacchi terroristici che hanno sconvolto Parigi. La Camera del lavoro condanna fermamente la barbara violenza che ha colpito la capitale francese e i suoi cittadini. Siamo di fronte ad atti ignobili che rappresentano un attacco al cuore di tutte le democrazie. Al popolo francese va tutta la nostra solidarietà e vicinanza"

RAVENNA IN COMUNE - "La civiltà è stata ancora una volta colpita al cuore. A Parigi così come in Nigeria, in Libano, in medio oriente la follia umana che utilizza la religione come un' arma di distruzione di massa, ha compiuto un' altra strage di innocenti. Nulla cambierà se  l' uomo non capirà che tutti su questa terra devono poter vivere in pace, prosperità e fraternità indipendentemente dal paese di appartenenza, dalla religione e dal credo politico. Ci inchiniamo di fronte alle vittime innocenti di questa insensata follia omicida con la certezza che l'odio non si combatte con l'odio"

FUSIGNANI (PRI) - "Insieme ai Repubblicani di Ravenna, mi stringo al popolo francese così vigliaccamente e brutalmente colpito nella sua capitale, esprimendo la mia più fraterna solidarietà e il più sentito cordoglio per le tante vittime innocenti. Gli attentati di Parigi, infatti, non sono solo un attacco alla Francia ma all’Europa intera e a tutte le democrazie occidentali. Cioè ad un sistema di valori che fa della convivenza pacifica e paritaria fra culture, razze, censo, sesso, appartenenza politica e religione, il presupposto sul quale fondare lo Stato e ogni azione politica.  Da ieri sera nessuno potrà più pensare che gli unici strumenti per la risoluzione dei problemi possano essere solo il dialogo e l’integrazione. A Parigi il terrorismo islamista non ha consegnato una dichiarazione di guerra, ma l’ha  scientemente iniziata e nel modo più barbaro e vigliacco. Non contro un esercito o colpendo obiettivi militari, ma contro cittadini inermi che hanno l’unica colpa di essere uomini e donne liberi nel vivere sociale e uguali nei diritti politici e civili. Pur nella consapevolezza di non dover cadere nella trappola dello scontro di civiltà, credo sia impossibile per chiunque negare che alla guerra si risponde con gli strumenti della guerra. Non per dimenticare secoli di pensiero laico ed illuminista ma per difendere la cultura e i principi che questo pensiero ha seminato in ogni angolo del mondo civile. Questo è anche il momento di dimostrare che l’Europa c’è e che,  da una tragedia come quella che ha colpito ieri la Francia e che domani potrebbe colpire qualsiasi altra nazione occidentale, si possono finalmente trovare le motivazioni per costruire gli Stati Uniti d’Europa. Un’Europa colpita al cuore che dovrà, ora più che mai, fare fronte comune e pianificare strategie politiche unitarie anche per correggere molti degli errori che sono stati commessi dalla diplomazie occidentali. Analogamente sarà necessario attrezzarsi per una politica di difesa che garantisca a tutti la sicurezza ed il mantenimento della pace. Anche nella nostra città occorrerà innalzare i livelli di attenzione attraverso un attento monitoraggio delle zone maggiormente sensibili ed intensificando il controllo del territorio. Condivido l’iniziativa del Sindaco di esporre simbolicamente in segno di solidarietà e cordoglio la bandiera della Francia dal balcone di Palazzo Merlato. Per questo anche i Repubblicani di Ravenna esporranno dalla finestra della sede provinciale di Via Bovini la bandiera del PRI listata a lutto in segno di vicinanza al popolo francese". 

GLI STUDENTI DELL'ARTISTICO - Il Liceo Artistico Nervi - Severini di Ravenna, nelle componenti degli studenti, della Dirigenza, dei docenti e del personale ATA, reagisce con forza e sdegno alla violenza perpetrata dai terroristi nei loro brutali attentati di questa notte a Parigi. La Scuola ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Gli studenti, riuniti in assemblea, hanno discusso sull'accaduto producendo riflessioni, poesie, canti sulla pace e creando manifesti, disegni, mosaici e loghi di solidarietà per il popolo francese. Il Liceo si stringe in un abbraccio alle famiglie delle vittime sostenendo con azioni di pace e creatività la lotta contro ogni tipo di violenza, in particolare contro quella terrorista.

LA LEGA - Ad intervenire sui fatti di Parigi è stato anche Paolo Guerra (Capogruppo della Lega Nord). "In questo momento - spiega in un comunicato - possiamo solo esprimere il nostro dolore per i morti, per le famiglie e per il popolo francese. Questa tragedia non fa che confermare come il mondo sia cambiato e l'America prima e l'Europa oggi cambieranno inevitabilmente. In questo momento si misurano coerenza, equilibrio e determinazione. Non è necessario aggiungere altro". Il segretario romagnolo della Lega, Jacopo Morrone, insieme al parlamentare Gianluca Pini, si sono ritrovati sabato mattina davanti al Consolato Francese in via Oslavia a Ravenna per deporre una corona di fiori in memoria delle vittime degli attentati. "In silenzio, senza polemiche, solo per ricordare chi ha perso la vita per l'ennesima follia integralista di chi non accetta le regole della convivenza civile", ha affermato Pini. "Reagire, reagire e reagire - o alle bestie del terrore non mi arrendo - ha scritto Morrone su Facebook -. Una preghiera per chi non c'è più".

PD LUGO - Il Coordinamento del Partito Democratico della Bassa Romagna esprime la propria solidarietà alle vittime, ai feriti, ai famigliari e all’intero popolo francese per gli attentati che hanno sconvolto Parigi la scorsa notte. Condanna fermamente ogni forma di violenza terroristica, che nella sua ferocia è sempre inaccettabile e lo diviene ancor più se si abbatte su persone inermi e li colpisce, come a Parigi, nella loro quotidianità del vivere. Mai come ora le nostre comunità hanno necessità di rimanere unite nel riaffermare quei valori di umanità e civiltà quali l’eguaglianza, la solidarietà e la libertà.Per questo il Partito Democratico ha partecipato e parteciperà alle varie iniziative organizzate nei singoli Comuni ed estende l’invito alle cittadine e ai cittadini, ad essere presenti per condividere la consapevolezza del difficile momento che stiamo attraversando e per ribadire con fermezza, l’impegno di ciascuno contro ogni forma di terrorismo e fanatismo.

UDC - "Manifestiamo sdegno e ferma condanna  - ha sottolineato Gianfranco Spadoni, Consigliere provinciale Udc Ravenna - per i sanguinosi attentati che hanno causato numerose vittime in Francia ed  esprimiamo solidarietà e vicinanza ai feriti e  alle loro famiglie. Non si tratta solo di un attacco alla Francia ma di un colpo letale al cuore dell’Europa e di tutti i Paesi che si battono contro il terrorismo islamico. Oltre alla condanna dell’offensiva terroristica, l’Europa dovrà consolidare i piani di prevenzione e potenziare ogni tipo di  controllo per aumentare i livelli di sicurezza al fine di  rispondere in modo adeguato e con determinazione alla strategia del terrore. Oltre a rinnovare i sentimenti più autentici di vicinanza alla comunità francese, aderiamo  con convinzione all’invito della Cei e del presidente dei vescovi per dedicare la festività domenicale di domani al ricordo cristiano delle vittime innocenti cadute nell’atroce attentato".

DE PASCALE (PD) - "Questo è il momento di piangere le vittime ma deve esserci subito una reazione dell'Europa democratica - spiega il Segretario provinciale PD Ravenna. - Esprimiamo la nostra più forte solidarietà alle vittime di questo attovile e tragico, ai loro familiari, alla città di Parigi e a tutta laFrancia. Tutti i Comuni della nostra provincia hanno organizzato manifestazioni di solidarietà perché questo è il tempo di piangere le vittime innocenti di questi barbari attacchi. Ma deve venire subito anche il tempo di reagire con forza per difendere la nostra libertà e quella di tutte le vittime del terrorismo, quelle francesi e quelle in fuga dai paesi dove le organizzazioni terroristiche presidiano i territori. Di fronte a tale violenza c'è bisogno di una reazione ferma dell'Europa democratica e di tutto il mondo civile senza nessun cedimento alla paura e al terrore. Un grande abbraccio da tutto il PD di Ravenna a Ouidad Bakkali, che si è trovata a pochi metri dagli spari; le siamo tutti vicini e vogliamo farle sentire tutto il nostro affetto."

DAL MONTE (LISTA PER RAVENNA) - "Questa mattina, mi sono unito ad un gruppo di cittadini che, in segno di fratellanza con le vittime dell’eccidio di Parigi, si è recata presso la sede del console onorario di Francia a Ravenna per deporvi una corona e i mazzi di fiori portati dalle singole persone e raccogliersi in preghiera. Ha impartito la benedizione Don Pawel Szczepaniak della parrocchia di San Rocco, di cui il luogo fa parte, ed era presente Padre Luciano Agnella della vicina parrocchia di San Paolo. È stato un momento intenso e commovente, a cui hanno partecipato in silenzio molti uomini e donne, tra cui l’on. Gianluca Pini, i consiglieri comunali Alvaro Ancisi, Nicola Grandi, Paolo Guerra e Sirio Stampa, i consiglieri territoriali Angelo Di Felice, Alessandro Garofalo, Enzo Dalmonte, Gianluca Benzoni e Luca Rosetti, la presidente del comitato provinciale del volontariato, Giovanna Baroni".

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