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Attentato a Nizza, l'assessore Bakkali: "Questi non sono musulmani, ma criminali fanatici"

Lo sa bene cosa si prova in questi casi l'assessore del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali, che nel 2015 si trovava in un locale vicino al Bataclan durante l'attacco terroristico di Parigi

"Quando mi è giunta notizia dell'attacco a Nizza il mio cuore ha tremato, come sempre fa dall'attacco di Parigi del 2015". Lo sa bene cosa si prova in questi casi l'assessore del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali, che nel 2015 si trovava in un locale vicino al Bataclan durante l'attacco terroristico di Parigi. "Tremano il cuore, le gambe e un po' di quella paura che non se n'è mai andata completamente ricompare per qualche istante", spiega l'assessore commentando l'attentato di giovedì mattina nella Chiesa di Notre Dame di Nizza, dove tre persone sono state ucciseda un uomo che, come ha spiegato il sindaco di Nizza, "mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar".

"Profonda pietà per le vittime, per le loro famiglie e per le loro comunità - continua Bakkali - Disprezzo e miseria per questi criminali fanatici.
Non cadete nella trappola anche voi: questo è terrorismo, questa è violenza, odio. Non sono certo musulmani questi, nessuna fede può essere accostata a questa violenza e a questo odio. Per i musulmani nel mondo oggi è Natale, Eid al Mawlid, e in questo giorno che solitamente il mondo musulmano dedica alla preghiera e alla carità verso i bisognosi dobbiamo rispondere a questa chiamata vile alla guerra tra popoli e culture unendoci ancora di più, gli uni agli altri, contro il terrorismo e la violenza".

"L'attacco di Nizza lascia sconcertati e atterriti - aggiunge il presidente dell'Emilia-Romagna Stefano Bonaccini - L'intera comunità regionale si stringe intorno alla città di Nizza, al popolo francese e alle sue istituzioni. Una violenza terroristica che nessuna religione prevede o giustifica. Colpire la Francia è colpire l’Europa, è colpire tutti noi. Esprimo profondo cordoglio per le vittime e vicinanza alle loro famiglie".

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