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Atti persecutori su di una giovane e minacce agli agenti: arrestato

Numerose denunce per maltrattamenti nei confronti di famigliari, atti persecutori, simulazione di reato, ricettazione, furto aggravato, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente

Ha maltrattato diverse donne, tra il 2000 e il 2011, e così lo scorso 16 febbraio è stato arrestato dalla Polizia rumena, nella città di Turda. Si tratta di un 45enne di origine rumene che dovrà scontare una pena di 6 anni, 2 mesi e 14 giorni di reclusione, successiva a un cumulo pene disposto a seguito delle sentenze dei Tribunali di Ravenna e Udine.

L'uomo, che è risultato residente in Italia in provincia di Ravenna almeno sino al 2012, si è distinto per episodi violenti che lo hanno portato a numerose denunce per maltrattamenti nei confronti di famigliari, atti persecutori, simulazione di reato, ricettazione, furto aggravato, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente.

In particolare avrebbe posto in essere maltrattamenti nei confronti della convivente, con numerosi episodi di violenze fisiche che necessitavano l’intervento degli organi di Polizia e cure sanitarie; ma anche atti persecutori nei confronti di una giovane, residente in provincia di Ravenna, che hanno causato alla stessa una grave forma di stress psicologico. E poi l'arresto per furto aggravato di alcuni apparati elettronici, per un ingente valore, asportando i sistemi antitaccheggio in un negozio appartenente a una catena di distribuzione; minacce e resistenza nei confronti della Polizia locale di Ravenna a seguito di un controllo e di una serie di contestazioni che gli erano state addebitate; infine la guida senza patente, contestata a Malborghetto (Ud), successivo a un controllo mentre era alla guida di un veicolo di proprietà di un connazionale.

A seguito del provvedimento di condanna, le articolate indagini esperite dalla Squadra Mobile della Questura di Udine, con il concorso della Direzione Centrale della Polizia Criminale, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, inizialmente hanno permesso di accertare che l'uomo gravitava, senza una fissa dimora, nella nazione di origine. Successivamente, il ricercato è stato localizzato attraverso una specifica attività, svolta in collaborazione con il Servizio Sirene Italia e Romania, che ha portato al suo arresto il 16 febbraio scorso a Turda, quando è stata data esecuzione al mandato di arresto europeo che la Procura aveva provveduto a predisporre. Sono in corso le procedure estradizionali.

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