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Cronaca

Autisti bus senza Green Pass e studenti ancora appiedati. I genitori: "E' passato un mese, situazione inaccettabile"

Continuano anche nel ravennate i problemi legati ai dipendenti di Start Romagna che hanno deciso di non sottoporsi al vaccino o ai tamponi per ottenere la certificazione verde obbligatoria per lavorare

Studenti ancora appiedati per via della riduzione delle corse degli autobus dovuta alla mancanza di autisti. Continuano anche nel ravennate i problemi partiti quasi un mese fa, il 15 ottobre - giorno di entrata in vigore dell'obbligo del Green Pass a lavoro -, legati ai dipendenti di Start Romagna che hanno deciso di non sottoporsi al vaccino o ai tamponi per ottenere la certificazione verde obbligatoria per lavorare. Sul sito di Start ogni giorno vengono elencate le corse non garantite e quelle soppresse: per la giornata di giovedì 11 novembre, ad esempio, si legge che le corse soppresse a Ravenna sono ben 161.

A sollevare il problema è nuovamente un genitore, Roberto Cantarelli di Sos Ravenna e Forlì indipendente: "Mio figlio va al liceo scientifico nella succursale dell'Iti, e tutte le mattina deve prendere l'autobus della linea 3 alle 7.15. Praticamente un giorno si e uno no la corsa viene soppressa, e come lui restano a piedi tanti altri ragazzi che fanno il giro del 3. Qualche genitore deve sempre organizzarsi per portarli a scuola, e questo non va bene: se Start Romagna non ha gli autisti non è colpa nostra, devono adeguarsi. Siamo molto arrabbiati".

"Mio figlio di 14 anni prende il 3 alla fermata di via Popilia alle 7.10 per andare alla succursale dello scientifico, e la settimana scorsa per 2 volte non è passato l'autobus - aggiunge una mamma - Al ritorno da scuola il 3 talvolta salta la corsa alle 13.20 e alle 12.20 nella fermata di via Ravegnana vicino all'edicola, direzione via Cicognani. Start non aveva assicurato che le corse in orario scolare venivano garantite? Mio figlio ha l’abbonamento annuale da 200 euro, e questo rappresenta un grande disservizio per noi. Visto che é trascorso quasi un mese dall’introduzione del Green Pass, penso sia inaccettabile che Start Romagna non abbia ancora provveduto a rimediare alla situazione, dato che si tratta di un servizio pubblico essenziale. Mi pare che una delle soluzioni trovate sia quella di scaricare il disservizio sull’utenza sospendendo le corse anche nelle fasce orarie che sono garantite persino durante gli scioperi".

"L’azienda è all’opera per limitare al massimo i pur inevitabili disagi conseguenti a probabili tagli di corse - spiegano da Start - Tagli (in un numero non prevedibile, certamente minoritario e che si cercherà di contenere con il lavoro in continuo divenire) che potranno intervenire a scacchiera, in generale, sui servizi. Nel limite delle risorse disponibili e del personale idoneo alla guida dei mezzi che sarà massicciamente coinvolto, si cercherà di garantire in via prioritaria la copertura dei collegamenti utilizzati dall’utenza pendolare e scolastica, al fine di soddisfare il più possibile le esigenze di mobilità di chi si sposta per necessità di lavoro e di studio. Sarà posta attenzione ad assicurare congrue frequenze di servizio, specie sulle linee extraurbane e suburbane di collegamento con i capoluoghi".

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