Avis Faenza, diminuiscono i donatori ma aumenta il totale di sacche raccolte

L'avis di Faenza chiude il bilancio del 2015 con risultati buoni. Aumentano infatti i giovani che decidono di diventare donatori, ma in totale il numero di donatori diminuisce

L'avis di Faenza chiude il bilancio del 2015 con risultati buoni. Aumentano infatti i giovani che decidono di diventare donatori, ma in totale il numero di donatori diminuisce. Cresce, però il numero totale di sacche raccolte. “Il 2015 è stato un anno positivo dove c’è stata una crescita dei giovani e delle sacche di sangue raccolte, ma anche preoccupante perché abbiamo registrato un calo dei donatori. Siamo orgogliosi di essere in cima a molte classifiche provinciali, ma siamo consapevoli che molto è ancora da fare”. Così Angelo Mazzotti, vice presidente di Avis Faenza, sintetizza l’andamento delle donazioni dell’anno passato che ha visto attivi 2.555 donatori (contro i 2.742 del 2014), ma capaci di raccogliere un numero maggiore di sacche: 4.504 (3.573 di sangue intero e 931 di plasma) contro le 4.455 del 2014.
Cresce dunque la generosità dei donatori che passano da 1,61 a 1,76 donazioni pro capite. La fascia di età con il maggior numero di donatori vede per le femmine quella 36/45 con 227 mentre i maschi quella da 46/55 con 492. Aumenta il numero dei nuovi donatori 186 (contro 171 di dodici mesi prima, +8,5%), di cui 91 nella fascia d’età 18-25 anni, 38 dai 26 ai 35 anni, 39 dai 36 ai 45 anni. Sono 66 i riammessi, ossia quelli che tornano a donare dopo 2 anni di inattività.
Obiettivi 2016 - “L’obiettivo principale per questo 2016 da poco iniziato è confermare la nostra forza nella promozione, consci del bisogno di nuovi soci donatori. - continua Mazzotti -Dobbiamo invertire il trend di calo stando in mezzo alla gente e rafforzando il già importante lavoro fatto coi giovani negli anni passati. Vogliamo inoltre aumentare la sensibilizzazione sulle donazioni di plasma, ancora molto inferiori a quelle di sangue intero”.
Iniziativa del 2015 - “Sono parecchie le iniziative fatte nel 2015 e tutte hanno portato il loro importante contributo. - conclude Mazzotti - Devo ringraziare per questo i tanti volontari attivi. Stiamo continuando a lavorare molto coi giovani, consci che lì è il futuro di Avis”.
A febbraio è stata aperta la pagina Facebook  “Avis Faenza” che si aggiunge a quella del gruppo giovani «Avis Gruppo Sanguigno». Il gazebo e i volontari Avis sono stati presenti ai principali eventi della città. Da gennaio a maggio Avis è andato nelle scuole di ogni ordine e grado incontrato con circa 1.500 studenti interessati grazie ai volontari, medici e referenti scolastici.

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