Venerdì, 24 Settembre 2021
Cronaca

Avrebbe compiuto 48 anni: il ricordo di Dario Alvisi vive nella spiaggia per disabili gravi

È lo stabilimento balneare “Tutti al mare. Nessuno escluso”, nato da un progetto dell’associazione ‘Insieme a te’, creata nel 2017 da Dario Alvisi, malato di Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), e da sua moglie Debora

Rivedere il mare, godere del sole e della spiaggia, in compagnia di amici e parenti. Per molte persone disabili un sogno quasi irraggiungibile, e per altri un’esperienza nuova, che mai avrebbero pensato di poter fare. È lo stabilimento balneare “Tutti al mare. Nessuno escluso”, nato da un progetto dell’associazione ‘Insieme a te’, creata nel 2017 da Dario Alvisi, malato di Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), e da sua moglie Debora.

A ricordare la figura di Dario, che proprio venerd' avrebbe compiuto 48 anni, la vicepresidente della Regione, e assessore al Welfare, Elly Schlein, insieme agli amministratori del territorio, alla direttrice sanitaria dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, Francesca Bravi, oltre alla presidente dell’associazione, Debora Donati e alla consigliera regionale Manuela Rontini. Presente anche l’arcivescovo di Ravenna, monsignor Lorenzo Ghizzoni.

Lo stabilimento balneare “Tutti al mare. Nessuno escluso” è la prima spiaggia, completamente gratuita, attrezzata per disabili gravi in Emilia-Romagna, la terza in tutt’Italia (una in Sardegna a Sant'Antioco e l’altra in Puglia a San Foca, in provincia di Lecce). Un’esperienza, che verrà replicata anche questa estate, dopo la chiusura della scorsa estate a causa del lockdown, per accogliere vecchi e nuovi ospiti e i loro accompagnatori.

“E’ un bellissimo esempio di impegno per garantire accesso al mare e regalare gioia e svago alle persone con disabilità, un progetto che dimostra ancora una volta la capacità della nostra comunità di essere solidale e di lavorare insieme- ha sottolineato la vicepresidente Schlein -. E il lavoro che viene fatto qui, per garantire anche in questi durissimi mesi un supporto concreto alle persone più fragili, è straordinario. L’associazione “Insieme a Te” che ha dato vita a questa realtà, è quanto mai importante. A maggior ragione ora che sono proprio i più vulnerabili e le loro famiglie a pagare il prezzo più alto alla pandemia”.

“Il Terzo settore nella nostra regione- ha concluso la vicepresidente- non solo è prezioso, ma continua a dare prova di altissimo valore, anche grazie alle operatrici e agli operatori e ai volontari e alle volontarie che ogni giorno garantiscono il loro impegno, e noi continueremo a sostenerlo”.

Prima dell'inaugurazione, la vicepresidente si è recata in visita alla struttura residenziale "L'Onda", un gruppo di appartamenti per disabili intellettivi medio-gravi gestito dal Consorzio Selenia - Cooperativa il Cerchio, dove ha incontrato le famiglie degli ospiti, gli operatori e le operatrici della struttura ed ha assistito alla performance teatrale a cura di Maurizio Lupinelli, di Nerval Teatro.

Lo stabilimento balneare e le norme di sicurezza adottate contro il Covid

È stato allestito un accesso balneare temporaneo (pavimentazione, box in legno prefabbricato e un pergolato sostenuto da colonne in legno), nella zona della spiaggia libera tra il bagno Chicco Beach e il bagno Susanna, dotato di attrezzature specifiche come gli attacchi elettrici per i respiratori.

Per garantire la sicurezza, verrà effettuato un attento triage all’ingresso, valutando lo stato di salute generale degli ospiti e misurando loro la temperatura corporea. Poi a ciascuno di essi verrà assegnato uno o più volontari per l’assistenza durante il bagno in mare, a seconda delle esigenze.

I volontari si occuperanno di una persona alla volta, restando a sua disposizione per tutto il tempo di permanenza in spiaggia. Prima di passare ad un’altra persona, il volontario si cambierà ed igienizzerà, in modo da limitare al minimo le occasioni di promiscuità. Ogni postazione, così come le docce e i servizi utilizzati, saranno igienizzati.

L’associazione ‘Insieme a te’

L’associazione nasce nel dicembre del 2017 con lo scopo di far vivere a persone affette anche da gravissime disabilità momenti di serenità, in vacanza al mare con le proprie famiglie. Dopo l'assegnazione della spiaggia da parte della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ravenna, nell'aprile 2018, Dario Alvisi è deceduto lasciando però un ricordo e una testimonianza di grande ricchezza e positività. Non solo per i propri familiari, ma per tutta la comunità e per tutti coloro che lottano contro questa terribile malattia.

Grazie alla collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e le amministrazioni locali di Ravenna e di Faenza, è stato possibile realizzare un tratto di spiaggia attrezzata dell’arenile di Punta Marina Terme, che quest’anno rimane aperto da metà giugno a metà settembre e sta ricevendo numerose prenotazioni.

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