Banco Alimentare, col Covid la colletta che aiuta gli indigenti cambia forma

Il Banco Alimentare nel Comune di Castel Bolognese riesce a prestare aiuto a circa 300 persone ogni anno

L’amministrazione comunale di Castel Bolognese, in collaborazione con il Tavolo Sociale, esprime la propria gratitudine per il servizio svolto dalla Fondazione Banco Alimentare dell’Emilia- Romagna. L’appuntamento rivolto a tutti i cittadini per condividere questo servizio si terrà anche nel 2020, anche se a causa della pandemia da covid-19 la giornata della colletta alimentare cambierà forma: non più raccolta di generi alimentari all’uscita dei supermercati, ma tre distinte modalità.

Dal 21 novembre all’8 dicembre sarà possibile effettuare l’acquisto di una card del valore di 2, 5 o 10 euro presso i negozi e i supermercati che aderiscono all’iniziativa nel territorio di Castel Bolognese (card prelevabile all’ingresso del negozio e pagabile alla cassa); acquisto entro l’8 dicembre della card direttamente sul sito del Banco Alimentare; acquisto dal 1 al 10 dicembre di beni alimentari su sito di e-commerce segnalato sul sito del Banco Alimentare.

“L’opera del Banco Alimentare è utile a sostenere i servizi per la comunità locale: ogni iniziativa dedicata al prendersi cura delle persone e delle famiglie in difficoltà economica, se messa in rete, diventa un valore aggiunto come risposta ai bisogni del territorio in questa fase di emergenza sanitaria”, afferma Ester Ricci Maccarini, vicesindaco con delega ai servizi sociali. Il Banco Alimentare nel Comune di Castel Bolognese riesce infatti a prestare aiuto a circa 300 persone ogni anno.

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