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Giovedì, 30 Maggio 2024
Cronaca

Banda di ladri scovata dagli "occhi elettronici" e inseguita dai carabinieri

I sistemi di controllo elettronico hanno permesso di mettere in fuga una banda di ladri molto addestrati, a guardare la loro "attrezzatura", nonché a recuperare un'auto rubata

I sistemi di controllo elettronico hanno permesso di mettere in fuga una banda di ladri molto addestrati, a guardare la loro “attrezzatura”, nonché a recuperare un’auto rubata. Nella serata d venerdì è giunta la segnalazione del transito di un’auto rubata davanti ad uno degli “occhi elettronici” presenti in città. Le pattuglie dei carabinieri si sono messi quindi alla ricerca del veicolo rubato, una Citroen C3, ad un’auto sospetta intercettata lungo la via Emilia dai carabinieri di Castel Bolognese: a nulla è valso l’alt intimato dai militari dell’arma al conducente della Citroen, che ha schiacciato l’ acceleratore ingaggiando un inseguimento ad alta velocità. 

Superata la rotatoria delle “Cicogne”, i carabinieri hanno tallonato l'auto fino a Ponte del castello, in direzione di Castel Bolognese, dove il conducente della Citroen ha imboccato una strada senza uscita. A quel punto sono “schizzati” fuori dall’abitacolo quattro individui incappucciati che di corsa si sono dileguati per la campagna circostante. Sul posto veniva fatto convergere un altro equipaggio del nucleo radiomobile ed uno dei carabinieri di Solarolo per cercare i fuggitivi che tuttavia sono riusciti a farla franca, favoriti dal buio.

L’autovettura è stata recuperata e trasportata alla compagnia carabinieri di Faenza dove, dai preliminari accertamenti, si è appurato che risultava rubata da circa un quindicina di giorni da un comune della provincia di Ancona.  In attesa dei rilievi tecnico – scientifici, i carabinieri hanno rinvenuto a bordo dell’auto un vero e proprio  “armamentario” destinato ai furti in abitazione: un grosso flex con dischi di ricambio ideale per tagliare inferiate e casseforti, un piede di porco, cacciaviti, guanti e torce elettriche.  Sicuramente si trattava di una “batteria” di ladri molto esperti vista la tipologia di arnesi da scasso che avevano al seguito, inoltre non vi è dubbio che sarebbero entrati in azione nel territorio tra Faenza e Imola, vista l’ora serale che spesso coincide con l’assenza da casa dei proprietari per gli acquisti dell’ultim’ora. L'auto è poi stata ispezionata anche dal personale specializzato Ris del nucleo operativo per ritrovare indizi utili per risalire agli occupanti.
 

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