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Bando per il servizio civile: 10 posti a disposizione con la Caritas di Faenza

Il bando è rivolto ai giovani dai 18 ai 28 anni ed è suddiviso in tre progetti che prevedono un impegno di 25 ore alla settimana

Il 21 dicembre il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale hanno emanato un Bando volontari per la selezione di 46.891 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero. La Caritas diocesana di Faenza-Modigliana è presente nel bando con 3 progetti per un totale di 10 posti.

Tutti i progetti proposti dalla Caritas diocesana hanno una durata di 12 mesi. Prevedono un impegno di 25 ore alla settimana oppure di 1.145 ore nel corso dell’anno, su 5 giorni alla settimana ed è previsto un rimborso spese di 439,50 euro al mese. I progetti sono consultabili sul sito: www.caritasfaenza.it.

I progetti della Caritas di Faenza

“Al loro fianco - Faenza”: 2 posti presso il Centro di Accoglienza femminile in centro a Faenza e 2 posti presso la struttura dell’A.M.I. a Fognano (Brisighella) per dare assistenza a donne in difficoltà, sole o con minori. Le volontarie in servizio civile sono coinvolte nell’accoglienza di donne sole oppure nuclei monogenitoriali in situazione disagio. Queste persone sono accolte in struttura, ma anche accompagnate in progetti personalizzati volti alla loro autonomia. È importante quindi supportare le donne in percorsi sanitari, giuridici, di orientamento ai servizi, di formazione, ma anche in attività quotidiane con il figlio e di socializzazione. Viene così rafforzata la loro rete relazionale e accompagnata la crescita e l’educazione dei minori. Si accettano candidature di sole volontarie di genere femminile.

"Facciamo pace - Faenza”: 2 posti presso l’Ufficio Educazione alla Mondialità e 2 posti presso l’A.M.I., in centro a Faenza, per realizzare azioni di animazione culturale verso i giovani. Destinatari del progetto sono bambini e ragazzi che vengono incontrati nelle scuole (di ogni ordine e grado), nelle parrocchie o in momenti aggregativi più informali. I volontari in servizio civile sono coinvolti nella realizzazione di percorsi e laboratori formativi, per fornire ai minori strumenti utili allo sviluppo di competenze relazionali. Inoltre, collaborano nell’organizzare occasioni di integrazione tra coetanei in contesti extra-scolastici, per promuovere l’accoglienza e l’inclusione di tutti. Intercultura ed incontro, pace e mondialità saranno “al centro” di questo progetto.

“Povertà al bando – Ravenna”: 2 posti per dare assistenza ad adulti in condizione di disagio presso il Centro di Ascolto diocesano, in via d’Azzo Ubaldini a Faenza. I volontari in servizio civile sono coinvolti nell’operato del Centro di ascolto diocesano della Caritas di Faenza, a cui si rivolgono individui e famiglie che versano in condizione di povertà ed emarginazione. Fondamentali sono i servizi di ascolto e prima accoglienza (come la distribuzione di beni alimentari e di vestiario, la mensa, il servizio docce). Si intende anche potenziare le azioni di orientamento e accompagnamento degli utenti, affinchè, attraverso il rafforzamento delle reti relazionali ed il monitoraggio del percorso, possano acquisire maggiore autonomia ed inclusione sociale.

Come presentare domanda

La scadenza per le domande da parte dei giovani è prevista per lunedì 8 febbraio 2021 alle ore 14.00. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. 

Per accedere ai servizi sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema:

  • I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con credenziali SPID di livello di sicurezza 2. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid  sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), quali servizi offre e come si richiede.
  • I cittadini di altri Paesi dell’Unione Europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.

È possibile, comunque, presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto ed un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al presente bando e riportati nella piattaforma DOL. Si rammenta ai giovani candidati che prima di fare domanda è consigliato informarsi sulle caratteristiche dei progetti. Per meglio orientarsi nella scelta del progetto è opportuno contattare gli enti di servizio civile sui territori e chiedere direttamente informazioni ai referenti dei progetti.

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