rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

Jova Beach, maltempo e lotta al crimine. Le sfide sulla sicurezza del 2022: "Il risultato si ottiene con l'unione"

Il prefetto De Rosa: "Fin da subito si è creato un grande spirito di coesione". Si fa il punto sui crimini in provincia: crescono violenze sessuali e delitti informatici, ma il totale dei delitti cala del 17% rispetto al 2019

L'unione fa la forza: un vecchio modo di dire che si adatta alla perfezione anche alla gestione delle emergenze sul fronte della sicurezza del nostro presente. Giovedì mattina si è tenuta nel Salone degli Stemmi della Prefettura di Ravenna una riunione di fine anno per fare un bilancio delle attività svolte dalle forze dell'ordine sul territorio provinciale nel corso del 2022. Presenti, insieme al prefetto Castrese De Rosa, il sindaco Michele De Pascale, la questora Giusi Stellino, i comandanti delle varie forze di polizia, dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto. Il summit è stata anche un'occasione per rendere noti i numeri dei crimini commessi nel territorio provinciale, con una particolare attenzione al fenomeno dei furti in abitazione.

Per tracciare una sintesi dell'annata che giunge alla conclusione, il prefetto De Rosa, insediatosi a Ravenna a inizio marzo, ha voluto indicare un evento simbolo: il Jova Beach Party. "Il risultato si ottiene con l'unione - ha dichiarato il prefetto, ricordando il grande concerto di due giorni a Marina di Ravenna in cui - sono state accolte quasi 80mila persone senza particolari incidenti". Una grande prova di squadra, coordinata attraverso il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che, nel corso del 2022, si è riunito ben 40 volte. Lavoro di squadra che è stato sottolineato anche dal sindaco De Pascale: "Il prefetto ha improntato fin dal primo giorno il suo operato nel segno del confronto e della condivisione".

In Prefettura si fa il bilancio delle attività svolte dalle forze dell'ordine (foto Massimo Argnani)

Un programma di riunioni in forma itinerante: "Abbiamo cominciato a Casola Valsenio - ricorda De Rosa - Fin da subito si è creato con i colleghi un grande spirito di coesione". Un anno in cui la provincia di Ravenna ha dovuto affrontare varie sfide, fra cui l'emergenza dettata dalla guerra con l'accoglienza di migliaia di rifugiati ucraini. Secondo i dati forniti dalla Prefettura sarebbero stati 2.287 gli ucraini giunti nel nostro territorio (di cui 224 uomini, 1.125 donne e 938 minori).

Lotta al crimine

Nel corso della riunione, il prefetto ha presentato anche i dati, relativi ai primi 11 mesi del 2022, dei crimini commessi in provincia di Ravenna. Il numero totale dei delitti di quest'anno è 13.144, un dato in forte calo rispetto al 2019, anno prima della pandemia Covid, in cui il totale dei crimini era 15.839, segnando così una diminuzione del 17%. Dati invece molto più vicini agli anni della pandemia, quando i crimini totali erano stati 12.878 nel 2020 (+2,1%) e 13.395 (-1,9%).

Se rispetto ai furti, si nota un generale calo rispetto al periodo pre-pandemico, emerge tuttavia l'aumento di altri tipi di reato. I dati emessi dalla Prefettura indicano infatti la crescita delle violenze sessuali: sono state 59 quelle denunciate nel primi 11 mesi del 2022, contro le 39 del 2019 (+51,3%), le 43 del 2020 (+37,2%) e le 42 del 2021 (+40,5%). In aumento anche le estorsioni con 63 casi segnalati nel 2022 rispetto ai 48 del 2019 (+31,3%), i 46 del 2020 (37%) e i 61 del 2021 (+3,3%). In forte crescita anche i delitti informatici che sono stati 189 nel corso del 2022, rispetto ai 59 (+220%) del 2019, 90 del 2020 (+110%) e i 108 del 2021 (+75%). Un trend che indica il graduale aumento di questo tipo di reati.

Non sono emerse nel triennio 2020-2022 forme radicate di criminalità organizzata nel Ravennate, "sebbene il fenomeno - afferma la Prefettura - che vede presenti nel territorio provinciale personaggi appartenenti alla 'ndrangheta e alla camorra, abbia richiesto costante ed assidua attenzione da parte delle forze dell'ordine". Grande attenzione è stata rivolta in questo senso alle attività del settore turistico, alberghiero e dei pubblici esercizi che potrebbero finire nella rete delle organizzazioni criminali anche a causa "dell'attuale contesto di generalizzata crisi economica". Sono state invece 53 le interdittive antimafia adottate nel corso del 2022, di cui 44 risultano ancora attive. In particolare 27 interdittive sarebbero state adottate contro imprese e società legate al "Gruppo Femia, nucleo familiare di origini calabresi coinvolto nella nota operazione 'Black Monkey'".

L'attività della Polizia Locale in provincia

Non secondaria l'attività delle varie forze di Polizia Locale in provincia di Ravenna. In particolare, il prefetto ha rivolto un plauso ai sindaci del Ravennate "che investono sulla Polizia Locale. Questo significa essere lungimiranti". Secondo i dati provvisori del 2022, sarebbero state in totale 53.145 le persone controllate e 46.366 i veicoli, monitoraggio che ha portato a un totale di 425 patenti ritirate. In corso c'è anche un complesso monitoraggio dell'incidentalità stradale relativa alle annate dal 2019 al 2022 mirata a individuare e a intervenire sui punti di maggior pericolo della rete stradale provinciale. Nel 2022 sono stati 2.163 gli incidenti rilevati e 29 quelli con esito mortale. In totale nell'anno sono state 302.386 le sanzioni per violazioni del codice della strada. Tra le principali cause degli incidenti figurano: distrazione, mancata precedenza, eccessiva velocità, guida sotto effetti di alcol e droga.

Tanti interventi e attività da parte delle forze dell'ordine

In generale, è stato importante il lavoro svolto da tutte le forze di polizia nel controllo del territorio e nel servizio reso ai cittadini. Per presentare alcuni dati, sono stati 43 gli arresti per spaccio effettuati dai Carabinieri, 69 i casi di violenza domestica accertati dal Polizia di Stato e 60 gli evasori fiscali rintracciati dalla Guardia di Finanza in provincia di Ravenna. La Capitaneria di Porto - Guardia Costiera è stata impegnata in 40 operazioni di ricerca e soccorso in mare, con 62 persone salvate e 21 imbarcazioni assistite, mentre per quanto riguarda i controlli sulla filiera della pesca sono state sequestrate oltre 2,5 tonnellate di prodotti ittici, un dato, quest'ultimo, in aumento. Lavoro importante della Questura anche rispetto al rilascio dei passaporti: oltre 16mila nel corso del 2022 (erano circa 10mila i rilasci nel 2019), con oltre mille passaporti rilasciati nel corso dei 4 open day organizzati sul territorio ravennate.

Grande anche il lavoro dei Vigili del Fuoco in ambito provinciale. I pompieri sono stati impegnati in circa 7.500 interventi nel corso di quest'annata, con particolari attività nel corso di eventi meteo estremi, fra cui anche la violenta mareggiata che a novembre ha colpito molti lidi del Ravennate. Gravoso l'impegno rispetto agli incendi, con ben 18 incendi dolosi nel 2022, fra cui i roghi boschivi che hanno interessato la pineta Ramazzotti a Lido di Dante. Da non dimenticare poi il grosso incendio scoppiato all'Unigrà di Conselice nello scorso ottobre.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Jova Beach, maltempo e lotta al crimine. Le sfide sulla sicurezza del 2022: "Il risultato si ottiene con l'unione"

RavennaToday è in caricamento